Con la luce siamo tutt’orecchi

L’esposizione alla luce stimola, durante il giorno, un aumento
dell’attenzione agli stimoli uditivi.
Finora non erano stati studiati gli effetti sull’uomo dell’esposizione a luce intensa durante il giorno.

L’esposizione alla luce, questo è ben noto, aumenta lo stato di allerta nell’uomo, poco però si sapeva finora sulle basi neurologiche di questo effetto.
I livelli di luce ambientale sono rilevati dal nostro sistema nervoso e, al di là della formazione di immagini, influenzano profondamente le funzioni cerebrali e vari aspetti della nostra fisiologia, inclusi ritmi circadiani, secrezione di ormoni e frequenza cardiaca.

Queste risposte sono indotte da un sistema cerebrale specifico, non destinato alla produzione di immagini, che finora era stato caratterizzzato soltanto in modelli animali. Nell’uomo gli studi si erano finora concentrati soltanto sull’esposizione alla luce nelle ore notturne, e non erano stati considerati gli effetti di una simile esposizione nel periodo diurno.

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Liegi e dell’Università del Surrey ha iniziato a gettare luce – è proprio il caso di dirlo – sui meccanismi che sono in gioco sottoponendo un gruppo di volontari a test dopo averli esposti alla luce e monitorandone al contempo l’attività cerebrale con tecniche di brain imaging.

Come i ricercatori riferiscono in un articolo apparso sull’ultimo numero di “Current Biology”, l’esposizione a intensa luce diurna, durata 21 minuti, ha mostrato di indurre uno stato di elevata attività in varie aree cerebrali, e in particolare in una parte della corteccia cerebrale destinata all’elaborazione delle percezioni uditive. I cambiamenti erano peraltro di tipo “dinamico”, ossia destinati a esaurirsi nell’arco di pochi minuti dopo l’esposizione alla luce.

fonte: http://www.lescienze.it/sixcms/detail.php3?id=12503

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.

You can add images to your comment by clicking here.