Dalla liquirizia un vettore contro il cancro
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L’acido glicirrizico si accumula naturalmente nel fegato e potrebbe fungere da ottimo vettore di chemioterapici; il costo di produzione sarebbe molto inferiore a quello di anticorpi e oligopeptidi oggi usatiContro il cancro al fegato la liquirizia potrebbe rivelarsi un ottimo vettore per portare sul bersaglio i farmaci antitumorali.
Lo suggerisce uno studio condotto da Zhi Yuan e colleghi della Nankai University a Tianjin, in Cina.
La scelta terapeutica d’elezione per il cancro del fegato sarebbe quella chirurgica, ma purtroppo per tali pazienti questa via non può essere seguita; resta quindi la strada della chemioterapia.
L’acido glicirrizico e l’acido glicirrizinico contenuti nella liquirizia tendono naturalmente ad accumularsi nel fegato e, a quanto ha dimostrato Zhi Yuan in esperimenti su topi, possono essere sfruttati come vettori del farmaco legando a una loro estremità un composto chemioterapico.
Nello svolgere questa funzione, l’acido glicirrizico si è anzi dimostrato più efficiente degli oligopeptidi e degli anticopi solitamente utilizzati, consentendo di ridurre i dosaggi e, di conseguenza, gli effetti collaterali. Rispetto a questi ultimi, inoltre, il costo di produzione di tali vettori di origine vegetale è decine di migliaia di volte inferiore.
I risultati della ricerca sono pubblicati sull’ultimo numero di “Chemistry & Industry”.
fonte: http://www.lescienze.it/index.php3?id=12276

