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	<title>Commenti a: Eliminare la muffa dai muri</title>
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	<description>appunti, pensieri, ambiente, programmazione, contro-informazione, ...</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Mar 2010 15:53:06 +0000</lastBuildDate>
	
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		<title>Di: DoZ</title>
		<link>http://www.dozarte.com/wordpress/2007/01/15/eliminare-la-muffa-dai-muri/#comment-40272</link>
		<dc:creator>DoZ</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 15:53:06 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Adiny,
io personalmente dii che dare intonaco e pittura con il freddo e le precipitazioni di questi ultimi giorni - vista la pioggia e la neve che c&#039;è in tutta Italia - non sia proprio la migliore idea!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Adiny,<br />
io personalmente dii che dare intonaco e pittura con il freddo e le precipitazioni di questi ultimi giorni &#8211; vista la pioggia e la neve che c&#8217;è in tutta Italia &#8211; non sia proprio la migliore idea!</p>
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		<title>Di: Adiny</title>
		<link>http://www.dozarte.com/wordpress/2007/01/15/eliminare-la-muffa-dai-muri/#comment-40270</link>
		<dc:creator>Adiny</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 14:54:28 +0000</pubDate>
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		<description>Recentemente ho acquistato una casa in stato grezzo avanzato. I lavori di costruzione risalgono a  circa 8 anni fa.  Attualmente sto ultimando i lavori e dopo l&#039;intonaco noto che un paio di angoli ( che sono in tramontana) non si asciugano bene e il colore non prende... Prima dell&#039;intonaco non cerano segni di umidità. Sto provando a considerare il fatto che è ferma da anni, che il clima non aiuta e che l&#039;intonaco non si è asciugato. Le altre parti della casa non presenta nessun segno. In questi giorni abbiamo anche acceso il riscaldamento a pavimento per non lasciarla ancora al freddo, considerando che stiamo dando il colore internamente. Il pittore mi ha suggerito de fare um trattamento esterno, tipo, lavaggio acido, non so bene... in modo di rendere impermeabile il muro.
La mia domanda è: Le mie considerazioni, me mie ipotesi da profana sono giuste? O dovrei aspettare il periodo estivo e vedere come va?
Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Recentemente ho acquistato una casa in stato grezzo avanzato. I lavori di costruzione risalgono a  circa 8 anni fa.  Attualmente sto ultimando i lavori e dopo l&#8217;intonaco noto che un paio di angoli ( che sono in tramontana) non si asciugano bene e il colore non prende&#8230; Prima dell&#8217;intonaco non cerano segni di umidità. Sto provando a considerare il fatto che è ferma da anni, che il clima non aiuta e che l&#8217;intonaco non si è asciugato. Le altre parti della casa non presenta nessun segno. In questi giorni abbiamo anche acceso il riscaldamento a pavimento per non lasciarla ancora al freddo, considerando che stiamo dando il colore internamente. Il pittore mi ha suggerito de fare um trattamento esterno, tipo, lavaggio acido, non so bene&#8230; in modo di rendere impermeabile il muro.<br />
La mia domanda è: Le mie considerazioni, me mie ipotesi da profana sono giuste? O dovrei aspettare il periodo estivo e vedere come va?<br />
Grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: rinoski</title>
		<link>http://www.dozarte.com/wordpress/2007/01/15/eliminare-la-muffa-dai-muri/#comment-40181</link>
		<dc:creator>rinoski</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 19:40:57 +0000</pubDate>
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		<description>Cantina umida a causa di un comportamento sbagliato?

Chi non conosce questa idea diffusa:

Nei giorni caldi si deve aerare costantemente la cantina e durante i giorni freddi le finestre devono essere assolutamente chiuse?

Osservate attentamente questa regola applicata nella pratica con una cantina costantemente aerata d’estate e completamente chiusa d’inverno – evidentemente qualcosa in questa affermazione non è corretta. Potrete osservare che in inverno in cantina si avverte l’umidità e in estate c’è odore di muffa. Nelle zone basse del muro e sotto le finestre della cantina si sbriciolano l’intonaco e le fughe. Il pavimento trasuda.

Ma che cosa ha questo a che fare con l’aerazione?

Ha molto a che fare. Lo vediamo subito. Per quanto riguarda l’aerazione della cantina mettiamo a confronto il comportamento dell’aria esterna e quello dell’aria della cantina. Si tratta del trasporto di umidità via aria in grosse quantità da un punto all’altro nel modo più facile (cosa sconosciuta al profano). Lo potete osservare in base al tempo atmosferico.

Che cosa succede con le finestre della cantina aperte nei caldi giorni d’estate?

Immaginate un tiepido pomeriggio d’estate con una temperatura esterna di 25°C e un’umidità relativa dell’aria dell’80%. 1m3 conterrebbe quindi 18,5 g. d’acqua. Se quest’aria fluisce attraverso le finestre della cantina aperte verso l’ambiente fresco della cantina viene immediatamente raffreddata a meno di 18°C. Però 1 m3 d’aria a 18°C può trasportare soltanto 15,4 g. d’acqua. Pertanto 3,1 g d’acqua si depositano immediatamente sulle superfici dell&#039;ambiente perché l’aria non è più in grado di trasportarli. Più sono freddi i muri e il pavimento e più acqua viene rilasciata. Questa è acqua di condensa. Pertanto le pareti della cantina diventano umide. E questo avviene in estate. La parola più adatta è “condensa estiva”.

Più l’aria calda che entra si avvicina al pavimento della cantina, più le pareti sono fredde, più acqua viene espulsa dall’aria, più le pareti della cantina diventano umide. Se la parete è satura, l’umidità capillare sale più in alto nel muro a casua dell’atmosfera, fino a 1 metro di altezza.

Danni dovuti all’acqua di condensa sulla parete esterna della cantina e all’altezza di ca un metro sulle pareti intermedie

Esperimento: prendete dal frigorifero una bottiglia di birra fredda e mettetela in un ambiente caldo e vedrete sulla superficie del vetro quello che succede ai muri della cantina.

Più l’aria esterna è calda e più i muri della cantina sono freddi, più acqua penetra.

A causa dell’aerazione l’aria della cantina viene cambiata più volte in breve tempo. Perciò nei giorni caldi vengono ripetutamente trasportati molti litri d’acqua.Queste dannose quantità d’acqua finiscono perciò nei muri della cantina perché noi, seguendo l’opinione generale, dobbiamo aprire le finestre in estate…!
Che cosa succede nei giorni freddi e durante il periodo invernale?

Di base proprio niente perché le finestre, dato che è freddo, com’è consuetudine rimangono chiuse. Quello che è all’esterno rimane all’esterno, quello che è all’interno, la tiepida e umida aria della cantina, rimane all’interno. Va bene così? No, perché l’umidità in cantina continua ad essere di più di quella che viene eliminata. Come si può fare per farla uscire di nuovo?

La porta spesso in estate si trovava nella corrente, il margine scuro mostra il deposito dell’acqua di condensa. La porta ora è più spessa e l’intonaco è rinnovato.

Che cosa avrebbe potuto succedere nei giorni freddi o in inverno se, contro il nostro istinto, avessimo aperto di tanto in tanto le finestre della cantina?
In effetti, con una temperatura estremamente bassa, in una cantina con le condutture idrauliche, si potrebbe congelare una tubazione o si potrebbe raffreddare il pavimento del pianterreno. E non vogliamo arrivare a questi estremi.Se nei giorni freddi aerassimo, succederebbe in effetti qualcosa di strano:

Locale caldaia: una fonte di calore. L’aria riscaldata raccoglie l’umidità della cantina e la condensa nelle zone dei muri esterni (qui l’intonaco era già stato risanato con dei pannelli di rivestimento). I pannelli di rivestimento nascondono solo otticamente la zona della parete esterna.

Con una temperatura esterna di -5°C e un’umidità relativa dell’aria dell’80%, l’aria può raccogliere solo 2,6 g. di acqua per 1 m3. Se quest’aria esterna entrasse in cantina e venisse riscaldata a 16°C potrebbe raccogliere adesso fino a 13,7 g. di acqua per m3. Pertanto 11,1 g di umidità potrebbero venire prelevati e rilasciati fuori nell’aria all’esterno. Forse all’esterno si potrebbe vedere effettivamente il vapore, se l’aria si raffredda molto rapidamente. All’esterno l’aria più fredda non raccoglierebbe più l’acqua che si condenserebbe in goccioline di nebbia. Come la rugiada sui campi.

In questo caso l’aria calda estiva ha fatto il suo lavoro sui muri freddi. Il soffitto era talmente umido che le travi si erano già arrugginite. I danni arrivano alla struttura.

Quindi una buona aerazione incide sulla quantità di umidità presente in cantina e quindi rende una cantina più o meno umida. È bene conoscere questo principio e utilizzarlo.

Quindi se l’aerazione della cantina può influire sull’umidità, è bene chiudere le finestre della cantina fresca in estate quando all’esterno c’è dell’aria calda umida e fare in modo che in inverno l’umidità venga prelevata dalla cantina verso l’esterno, proprio in contrasto con i vecchi comportamenti istintivi.

Si deve quindi scrivere una nuova regola:

&quot;Le finestre della cantina devono essere chiuse nei giorni caldi
perché l’aria esterna calda rilascia l’umidità in essa contenuta
nella cantina più fresca e (se possibile) si dovrebbe aprire più spesso
nei giorni freddi, in modo che l’aria più calda della cantina rilasci
(al contrario) l’umidità nell’aria esterna più fresca.&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cantina umida a causa di un comportamento sbagliato?</p>
<p>Chi non conosce questa idea diffusa:</p>
<p>Nei giorni caldi si deve aerare costantemente la cantina e durante i giorni freddi le finestre devono essere assolutamente chiuse?</p>
<p>Osservate attentamente questa regola applicata nella pratica con una cantina costantemente aerata d’estate e completamente chiusa d’inverno – evidentemente qualcosa in questa affermazione non è corretta. Potrete osservare che in inverno in cantina si avverte l’umidità e in estate c’è odore di muffa. Nelle zone basse del muro e sotto le finestre della cantina si sbriciolano l’intonaco e le fughe. Il pavimento trasuda.</p>
<p>Ma che cosa ha questo a che fare con l’aerazione?</p>
<p>Ha molto a che fare. Lo vediamo subito. Per quanto riguarda l’aerazione della cantina mettiamo a confronto il comportamento dell’aria esterna e quello dell’aria della cantina. Si tratta del trasporto di umidità via aria in grosse quantità da un punto all’altro nel modo più facile (cosa sconosciuta al profano). Lo potete osservare in base al tempo atmosferico.</p>
<p>Che cosa succede con le finestre della cantina aperte nei caldi giorni d’estate?</p>
<p>Immaginate un tiepido pomeriggio d’estate con una temperatura esterna di 25°C e un’umidità relativa dell’aria dell’80%. 1m3 conterrebbe quindi 18,5 g. d’acqua. Se quest’aria fluisce attraverso le finestre della cantina aperte verso l’ambiente fresco della cantina viene immediatamente raffreddata a meno di 18°C. Però 1 m3 d’aria a 18°C può trasportare soltanto 15,4 g. d’acqua. Pertanto 3,1 g d’acqua si depositano immediatamente sulle superfici dell&#8217;ambiente perché l’aria non è più in grado di trasportarli. Più sono freddi i muri e il pavimento e più acqua viene rilasciata. Questa è acqua di condensa. Pertanto le pareti della cantina diventano umide. E questo avviene in estate. La parola più adatta è “condensa estiva”.</p>
<p>Più l’aria calda che entra si avvicina al pavimento della cantina, più le pareti sono fredde, più acqua viene espulsa dall’aria, più le pareti della cantina diventano umide. Se la parete è satura, l’umidità capillare sale più in alto nel muro a casua dell’atmosfera, fino a 1 metro di altezza.</p>
<p>Danni dovuti all’acqua di condensa sulla parete esterna della cantina e all’altezza di ca un metro sulle pareti intermedie</p>
<p>Esperimento: prendete dal frigorifero una bottiglia di birra fredda e mettetela in un ambiente caldo e vedrete sulla superficie del vetro quello che succede ai muri della cantina.</p>
<p>Più l’aria esterna è calda e più i muri della cantina sono freddi, più acqua penetra.</p>
<p>A causa dell’aerazione l’aria della cantina viene cambiata più volte in breve tempo. Perciò nei giorni caldi vengono ripetutamente trasportati molti litri d’acqua.Queste dannose quantità d’acqua finiscono perciò nei muri della cantina perché noi, seguendo l’opinione generale, dobbiamo aprire le finestre in estate…!<br />
Che cosa succede nei giorni freddi e durante il periodo invernale?</p>
<p>Di base proprio niente perché le finestre, dato che è freddo, com’è consuetudine rimangono chiuse. Quello che è all’esterno rimane all’esterno, quello che è all’interno, la tiepida e umida aria della cantina, rimane all’interno. Va bene così? No, perché l’umidità in cantina continua ad essere di più di quella che viene eliminata. Come si può fare per farla uscire di nuovo?</p>
<p>La porta spesso in estate si trovava nella corrente, il margine scuro mostra il deposito dell’acqua di condensa. La porta ora è più spessa e l’intonaco è rinnovato.</p>
<p>Che cosa avrebbe potuto succedere nei giorni freddi o in inverno se, contro il nostro istinto, avessimo aperto di tanto in tanto le finestre della cantina?<br />
In effetti, con una temperatura estremamente bassa, in una cantina con le condutture idrauliche, si potrebbe congelare una tubazione o si potrebbe raffreddare il pavimento del pianterreno. E non vogliamo arrivare a questi estremi.Se nei giorni freddi aerassimo, succederebbe in effetti qualcosa di strano:</p>
<p>Locale caldaia: una fonte di calore. L’aria riscaldata raccoglie l’umidità della cantina e la condensa nelle zone dei muri esterni (qui l’intonaco era già stato risanato con dei pannelli di rivestimento). I pannelli di rivestimento nascondono solo otticamente la zona della parete esterna.</p>
<p>Con una temperatura esterna di -5°C e un’umidità relativa dell’aria dell’80%, l’aria può raccogliere solo 2,6 g. di acqua per 1 m3. Se quest’aria esterna entrasse in cantina e venisse riscaldata a 16°C potrebbe raccogliere adesso fino a 13,7 g. di acqua per m3. Pertanto 11,1 g di umidità potrebbero venire prelevati e rilasciati fuori nell’aria all’esterno. Forse all’esterno si potrebbe vedere effettivamente il vapore, se l’aria si raffredda molto rapidamente. All’esterno l’aria più fredda non raccoglierebbe più l’acqua che si condenserebbe in goccioline di nebbia. Come la rugiada sui campi.</p>
<p>In questo caso l’aria calda estiva ha fatto il suo lavoro sui muri freddi. Il soffitto era talmente umido che le travi si erano già arrugginite. I danni arrivano alla struttura.</p>
<p>Quindi una buona aerazione incide sulla quantità di umidità presente in cantina e quindi rende una cantina più o meno umida. È bene conoscere questo principio e utilizzarlo.</p>
<p>Quindi se l’aerazione della cantina può influire sull’umidità, è bene chiudere le finestre della cantina fresca in estate quando all’esterno c’è dell’aria calda umida e fare in modo che in inverno l’umidità venga prelevata dalla cantina verso l’esterno, proprio in contrasto con i vecchi comportamenti istintivi.</p>
<p>Si deve quindi scrivere una nuova regola:</p>
<p>&#8220;Le finestre della cantina devono essere chiuse nei giorni caldi<br />
perché l’aria esterna calda rilascia l’umidità in essa contenuta<br />
nella cantina più fresca e (se possibile) si dovrebbe aprire più spesso<br />
nei giorni freddi, in modo che l’aria più calda della cantina rilasci<br />
(al contrario) l’umidità nell’aria esterna più fresca.&#8221;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: mario</title>
		<link>http://www.dozarte.com/wordpress/2007/01/15/eliminare-la-muffa-dai-muri/#comment-40170</link>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 18:04:31 +0000</pubDate>
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		<description>salve  ... domandone  non ho ben capito se alla fine questi benedetti apparecchi tipo kalibradry elektroacqua acquapol e ne aggiungo uno io life 352 della hardsystem lo conoscete? 
sono tutti uguali??? e funzionano?? dato il mio grosso problema di umidità anche dal pavimento!! al piano terra di una casa ristrutturata evidntemente non bene...... vorrei contenere costi tipo smontare pavimento con conseguente rifacimento totale degli impianti!! ecc.... ecc....
grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve  &#8230; domandone  non ho ben capito se alla fine questi benedetti apparecchi tipo kalibradry elektroacqua acquapol e ne aggiungo uno io life 352 della hardsystem lo conoscete?<br />
sono tutti uguali??? e funzionano?? dato il mio grosso problema di umidità anche dal pavimento!! al piano terra di una casa ristrutturata evidntemente non bene&#8230;&#8230; vorrei contenere costi tipo smontare pavimento con conseguente rifacimento totale degli impianti!! ecc&#8230;. ecc&#8230;.<br />
grazie</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: DoZ</title>
		<link>http://www.dozarte.com/wordpress/2007/01/15/eliminare-la-muffa-dai-muri/#comment-40155</link>
		<dc:creator>DoZ</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 15:30:46 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Roby,
direi che se la casa è vecchia il problema dell&#039;&lt;strong&gt;umidità di risalita&lt;/strong&gt; può farsi sentire molto.
Un paio di mani di vernice possono solamente tamponare il &lt;strong&gt;problema muffa&lt;/strong&gt;, ma non troppo; se non puoi rifare gli intonaci puoi però pensare di isolare le stanze dall&#039;interno: &lt;a href=&quot;http://www.dozarte.com/wordpress/2007/03/09/i-muri/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;&lt;strong&gt;isolamento dei muri&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; e &lt;a href=&quot;http://www.dozarte.com/wordpress/2007/03/09/la-ventilazione/&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;ventilazione&lt;/a&gt; sono le prime cose da valutare.
Buona fortuna! :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Roby,<br />
direi che se la casa è vecchia il problema dell&#8217;<strong>umidità di risalita</strong> può farsi sentire molto.<br />
Un paio di mani di vernice possono solamente tamponare il <strong>problema muffa</strong>, ma non troppo; se non puoi rifare gli intonaci puoi però pensare di isolare le stanze dall&#8217;interno: <a href="http://www.dozarte.com/wordpress/2007/03/09/i-muri/" rel="nofollow"><strong>isolamento dei muri</strong></a> e <a href="http://www.dozarte.com/wordpress/2007/03/09/la-ventilazione/" rel="nofollow">ventilazione</a> sono le prime cose da valutare.<br />
Buona fortuna! <img src='http://www.dozarte.com/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: roby</title>
		<link>http://www.dozarte.com/wordpress/2007/01/15/eliminare-la-muffa-dai-muri/#comment-40154</link>
		<dc:creator>roby</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jan 2010 14:30:42 +0000</pubDate>
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		<description>buongiorno, ho acquistato una casetta su due piani io abito al secondo piano  la casa è stata costruita ne 1922 con costruzione perimetrale mattoni pieni posati  in costa e in piano ma senza   camera d&#039;aria quindi le pareti perimetrali raggiungono anche i 12 gradi  anche quando in casa la temperatura è di 18,5 ho fatto eseguire i lavori da una ditta che quest&#039;ultima mi ha applicato 2 mani di pittura lavabile boero.
già dai primi giorni ai bordi dei muri e  del pavimento notavo presenza di acqua con il susseguirsi dei mesi ovvero tre mi è spuntata la muffa a puntini e si è prolificata in un batter d&#039;occhio (dimenticavo ho il parquet posato a terra per tutto il perimetro della casa)chiaramente ho dovuto smontare armadi letto per pulire e verificare le cause chiamando un perito,
potete immaginare il disagio che si è creato in casa io e mia moglie dormiamo ora sul divano mentre nostro figlio in cameretta che accuratamente abbiamo pulito con candeggina)  perchè queste muffe sono maggiormente presenti nelle camere da letto(con presenza di odori fortissimi)che per altro sono a sud.
io mi domando e domando a voi ,  ma non è che la ditta ha sbagliato il tipo tinteggiatura e se si come intervenire.
grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>buongiorno, ho acquistato una casetta su due piani io abito al secondo piano  la casa è stata costruita ne 1922 con costruzione perimetrale mattoni pieni posati  in costa e in piano ma senza   camera d&#8217;aria quindi le pareti perimetrali raggiungono anche i 12 gradi  anche quando in casa la temperatura è di 18,5 ho fatto eseguire i lavori da una ditta che quest&#8217;ultima mi ha applicato 2 mani di pittura lavabile boero.<br />
già dai primi giorni ai bordi dei muri e  del pavimento notavo presenza di acqua con il susseguirsi dei mesi ovvero tre mi è spuntata la muffa a puntini e si è prolificata in un batter d&#8217;occhio (dimenticavo ho il parquet posato a terra per tutto il perimetro della casa)chiaramente ho dovuto smontare armadi letto per pulire e verificare le cause chiamando un perito,<br />
potete immaginare il disagio che si è creato in casa io e mia moglie dormiamo ora sul divano mentre nostro figlio in cameretta che accuratamente abbiamo pulito con candeggina)  perchè queste muffe sono maggiormente presenti nelle camere da letto(con presenza di odori fortissimi)che per altro sono a sud.<br />
io mi domando e domando a voi ,  ma non è che la ditta ha sbagliato il tipo tinteggiatura e se si come intervenire.<br />
grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: DoZ</title>
		<link>http://www.dozarte.com/wordpress/2007/01/15/eliminare-la-muffa-dai-muri/#comment-40115</link>
		<dc:creator>DoZ</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 20:23:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.dozarte.com/wordpress/2007/01/15/eliminare-la-muffa-dai-muri/#comment-40115</guid>
		<description>Grazie a rinoski per l&#039;aggiornamento :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a rinoski per l&#8217;aggiornamento <img src='http://www.dozarte.com/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: rinoski</title>
		<link>http://www.dozarte.com/wordpress/2007/01/15/eliminare-la-muffa-dai-muri/#comment-40112</link>
		<dc:creator>rinoski</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 16:57:01 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;strong&gt;Aquapol vince contro la DHBV in Germania&lt;/strong&gt;
Il tribunale segnala la bassa efficacia del sistema ad iniezione pubblicizzato dalla DHBV. Vienna/Colonia (15.01.2010) – La “Deutsche Holz und Bautenschutzverband GmbH“ (DHBV – Associazione tedesca per la tutela dell’edilizia e lavorazioni in legno), editrice della rivista “Tutela e conservazione” della DHBV e.V., ha dovuto incassare un brutto colpo a causa dell’azione legale intentata da Aquapol Austria.
 
Retroscena: la DHBV e.V., insieme a un’associazione per la concorrenza sleale, cerca da un po’ di tempo, per mezzo di numerose ingiunzioni e procedimenti giudiziari, cerca di togliere dal mercato i fornitori di sistemi alternativi per il &lt;strong&gt;prosciugamento dei muri&lt;/strong&gt;. il Dr. Friedrich Remes, amministratore della DHBV GmbH, funge da portavoce della società.
Nel corso di questa campagna in piena regola, la DHBV e.V. non è indietreggiata neppure davanti all’utilizzo di false dichiarazioni.
 
In seguito a ciò Aquapol ha intentato causa al Dr. Friedrich Remes, come pure alla DHBV GmbH e ora ha vinto la causa con la sentenza del tribunale del Land di Colonia.
Il tribunale di Colonia ha vietato al Dr. Friedrich Remes e alla DHBV GmbH, pena il pagamento di una multa fino a 250.000 EURO e, nel caso non fosse possibile riscuoterla, un ordine di reclusione fino a 6 mesi, di dichiarare e/o di divulgare e/o di far dichiarare e/o di far divulgare l’affermazione che ci si debba rivalere regolarmente sulla garanzia Aquapol (i clienti dovrebbero, secondo loro, richiedere sempre il rimborso). Inoltre il tribunale di Colonia ha vietato di dichiarare e/o di divulgare e/o di far dichiarare e/o di far divulgare l’affermazione che una azienda commerciale tedesca Aquapol avrebbe dovuto ammettere che non erano disponibili eventuali successi del sistema di prosciugamento. Contro la sentenza non si è opposta la DHBV GmbH, né il Dr. Friedrich Remes. La sentenza è passata in giudicato.
Per più di 10 mesi la DHBV GmbH e il Dr. Friedrich Remes avevano portato avanti le loro affermazioni completamente assurde. Non solo il tribunale di Colonia ha accertato chiaramente che le affermazioni sostenute dalla DHBV GmbH non corrispondevano ai fatti e le ha vietate, ma il colpo tentato con questa campagna portata avanti dalla DHBV e.V. ha avuto un effetto di “rinculo”.
 
Infatti il tribunale del Land di Colonia, nella sua sentenza, ha appurato come dato di fatto che (!): “Nella sopraddetta associazione (nota d.d.V. DHBV e.V.) si sono organizzati dei soci che hanno parimenti un’attività commerciale che si occupa di prosciugamento dei muri. Quest’attività utilizza un sistema, cosiddetto ad iniezione, che presenta un’efficacia tra il 20% e il 40%.”
 
Persino durante il processo la DHBV GmbH e Dr. Friedrich Remes non hanno contestato questo dato! Anche dopo la notifica della sentenza del tribunale del Land di Colonia la controparte non ha cercato di far rivedere questa affermazione. Pertanto viene stabilita chiaramente l’inefficacia estremamente alta di questo sistema di prosciugamento dei muri che la DHBV e.V. pubblicizza come “tecnica standard”. A quanto pare la controparte non ha giudicato vantaggioso opporsi alla dichiarazione che i sistemi ad iniezione hanno un’efficacia dal 20% al 40%.
 
Da oltre 25 anni Aquapol ha prosciugato i muri in tutta Europa con oltre 43.000 apparecchi installati. Numerose referenze testimoniano l’efficacia del sistema Aquapol, tra cui il Parlamento ungherese a Budapest, il castello Reitenau, la Stiftvinothek a Klosterneuburg, il castello Schlatt come pure il museo Haydn.

fonte: http://www.pressetext.de/news/100115009/aquapol-gewinnt-gegen-dhbv/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Aquapol vince contro la DHBV in Germania</strong><br />
Il tribunale segnala la bassa efficacia del sistema ad iniezione pubblicizzato dalla DHBV. Vienna/Colonia (15.01.2010) – La “Deutsche Holz und Bautenschutzverband GmbH“ (DHBV – Associazione tedesca per la tutela dell’edilizia e lavorazioni in legno), editrice della rivista “Tutela e conservazione” della DHBV e.V., ha dovuto incassare un brutto colpo a causa dell’azione legale intentata da Aquapol Austria.</p>
<p>Retroscena: la DHBV e.V., insieme a un’associazione per la concorrenza sleale, cerca da un po’ di tempo, per mezzo di numerose ingiunzioni e procedimenti giudiziari, cerca di togliere dal mercato i fornitori di sistemi alternativi per il <strong>prosciugamento dei muri</strong>. il Dr. Friedrich Remes, amministratore della DHBV GmbH, funge da portavoce della società.<br />
Nel corso di questa campagna in piena regola, la DHBV e.V. non è indietreggiata neppure davanti all’utilizzo di false dichiarazioni.</p>
<p>In seguito a ciò Aquapol ha intentato causa al Dr. Friedrich Remes, come pure alla DHBV GmbH e ora ha vinto la causa con la sentenza del tribunale del Land di Colonia.<br />
Il tribunale di Colonia ha vietato al Dr. Friedrich Remes e alla DHBV GmbH, pena il pagamento di una multa fino a 250.000 EURO e, nel caso non fosse possibile riscuoterla, un ordine di reclusione fino a 6 mesi, di dichiarare e/o di divulgare e/o di far dichiarare e/o di far divulgare l’affermazione che ci si debba rivalere regolarmente sulla garanzia Aquapol (i clienti dovrebbero, secondo loro, richiedere sempre il rimborso). Inoltre il tribunale di Colonia ha vietato di dichiarare e/o di divulgare e/o di far dichiarare e/o di far divulgare l’affermazione che una azienda commerciale tedesca Aquapol avrebbe dovuto ammettere che non erano disponibili eventuali successi del sistema di prosciugamento. Contro la sentenza non si è opposta la DHBV GmbH, né il Dr. Friedrich Remes. La sentenza è passata in giudicato.<br />
Per più di 10 mesi la DHBV GmbH e il Dr. Friedrich Remes avevano portato avanti le loro affermazioni completamente assurde. Non solo il tribunale di Colonia ha accertato chiaramente che le affermazioni sostenute dalla DHBV GmbH non corrispondevano ai fatti e le ha vietate, ma il colpo tentato con questa campagna portata avanti dalla DHBV e.V. ha avuto un effetto di “rinculo”.</p>
<p>Infatti il tribunale del Land di Colonia, nella sua sentenza, ha appurato come dato di fatto che (!): “Nella sopraddetta associazione (nota d.d.V. DHBV e.V.) si sono organizzati dei soci che hanno parimenti un’attività commerciale che si occupa di prosciugamento dei muri. Quest’attività utilizza un sistema, cosiddetto ad iniezione, che presenta un’efficacia tra il 20% e il 40%.”</p>
<p>Persino durante il processo la DHBV GmbH e Dr. Friedrich Remes non hanno contestato questo dato! Anche dopo la notifica della sentenza del tribunale del Land di Colonia la controparte non ha cercato di far rivedere questa affermazione. Pertanto viene stabilita chiaramente l’inefficacia estremamente alta di questo sistema di prosciugamento dei muri che la DHBV e.V. pubblicizza come “tecnica standard”. A quanto pare la controparte non ha giudicato vantaggioso opporsi alla dichiarazione che i sistemi ad iniezione hanno un’efficacia dal 20% al 40%.</p>
<p>Da oltre 25 anni Aquapol ha prosciugato i muri in tutta Europa con oltre 43.000 apparecchi installati. Numerose referenze testimoniano l’efficacia del sistema Aquapol, tra cui il Parlamento ungherese a Budapest, il castello Reitenau, la Stiftvinothek a Klosterneuburg, il castello Schlatt come pure il museo Haydn.</p>
<p>fonte: <a href="http://www.pressetext.de/news/100115009/aquapol-gewinnt-gegen-dhbv/" rel="nofollow">http://www.pressetext.de/news/100115009/aquapol-gewinnt-gegen-dhbv/</a></p>
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		<title>Di: Anonimo</title>
		<link>http://www.dozarte.com/wordpress/2007/01/15/eliminare-la-muffa-dai-muri/#comment-40105</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 16:12:08 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;alluminio non è un isolante ma funge da barriera vapore</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;alluminio non è un isolante ma funge da barriera vapore</p>
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	</item>
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		<title>Di: DoZ</title>
		<link>http://www.dozarte.com/wordpress/2007/01/15/eliminare-la-muffa-dai-muri/#comment-40102</link>
		<dc:creator>DoZ</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jan 2010 13:06:23 +0000</pubDate>
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		<description>Interessante per quanto riguarda la salute, ho trovato un paio di articoli sul sito mammaepapa.it ...

Come comportarsi quando si è &lt;strong&gt;allergici alle muffe&lt;/strong&gt;?
&lt;strong&gt;Le muffe sono micro-organismi&lt;/strong&gt; appartenenti al regno vegetale. Durante la crescita producono le spore, di forma sferica e dimensioni molto piccole (assai simili a pollini), che si disperdono nell&#039;aria durante il periodo di sporulazione (principalmente in estate e autunno) e causano i sintomi allergici (...)
http://www.mammaepapa.it/salute/p.asp?nfile=allergia_alle_muffe

&lt;strong&gt;L’Alternaria è una muffa molto diffusa&lt;/strong&gt;, che si sviluppa su carta da parati, tappeti, terriccio e foglie di piante ornamentali presenti all’interno delle abitazioni. Essa è di gran lunga anche &lt;strong&gt;la muffa più importante &lt;/strong&gt;in Italia dal punto di vista allergologico (...)
http://www.mammaepapa.it/salute/p.asp?nfile=allergia_alternaria</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Interessante per quanto riguarda la salute, ho trovato un paio di articoli sul sito mammaepapa.it &#8230;</p>
<p>Come comportarsi quando si è <strong>allergici alle muffe</strong>?<br />
<strong>Le muffe sono micro-organismi</strong> appartenenti al regno vegetale. Durante la crescita producono le spore, di forma sferica e dimensioni molto piccole (assai simili a pollini), che si disperdono nell&#8217;aria durante il periodo di sporulazione (principalmente in estate e autunno) e causano i sintomi allergici (&#8230;)<br />
<a href="http://www.mammaepapa.it/salute/p.asp?nfile=allergia_alle_muffe" rel="nofollow">http://www.mammaepapa.it/salute/p.asp?nfile=allergia_alle_muffe</a></p>
<p><strong>L’Alternaria è una muffa molto diffusa</strong>, che si sviluppa su carta da parati, tappeti, terriccio e foglie di piante ornamentali presenti all’interno delle abitazioni. Essa è di gran lunga anche <strong>la muffa più importante </strong>in Italia dal punto di vista allergologico (&#8230;)<br />
<a href="http://www.mammaepapa.it/salute/p.asp?nfile=allergia_alternaria" rel="nofollow">http://www.mammaepapa.it/salute/p.asp?nfile=allergia_alternaria</a></p>
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