Certificazioni e incentivi
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Per accedere agli incentivi e alle agevolazioni di qualsiasi natura correlati ad interventi sull’edificio o sugli impianti, sarà necessario farsi certificare il progetto di risparmio energetico da un tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti (geometra, ingegnere, architetto, perito industriale).
Inoltre, a partire dal primo luglio 20008, sarà oblbigatorio, in caso di compravendita, produrre (e allegare agli atti) l’attestato di certificazione energetica, cioè il documento che descrive nel dettaglio i consumi del nostro appartamento.
Insomma questo attestato va prodotto sia se si vogliono ottenere gli incentivi (e dunque quando si costruisce o si ristruttura), sia – a partire dal 2008 – se si intende vendere la propria casa.
Tutti gli incentivi previsti a livello nazionale sono cumulabili con altre detrazioni previste da Regioni e comuni.
“Questa materia – precisa infatti Andrea Moro, componente di ITACA, strumento tecnico che ricerca sui temi della compatibilità ambientale per conto dell’Associazione delle Regioni – é pienamente di competenza regionale.
Le Marche, ad esempio, hanno già adottato criteri più ampi, integrati, che non riguardano soltanto i consumi energetici, ma anche – tra l’altro – quelli dell’acqua. Anche la Provincia di Milano ha dei suoi standard”. Storia a sé l’ha fatta la provincia di Bolzano che, con le certificazioni CasaClima, ha reso obbligatoria nel suo territorio – per tutte le nuove costruzioni – l’alta efficienza energetica degli edifici.
Ma si sta anche aprendo, per i consumatori, un altro fronte di risparmio: le banche, che offrono mutui “ecologici” che vanno da un minimo di 3000 a un massimo di 120000 euro, a tassi di interesse bassi.
“Ovviamente – spiega ancora Moro – per ottenere le facilitazioni occorre rispettare prassi costruttive che assicurino i bassi consumi dell’edificio.
Alcune banche utilizzano anche il sistema di certificazione Itaca che tiene in considerazione, un po’ come sta avvenendo nelle Marche, criteri di risparmio non solo a livello energetico”.
Alcune banche offrono mutui agevolati non solo per l’acquisto della eco-casa, ma anche finanziamenti per l’acquisto e l’installazione di pannelli solari o fotovoltaici.

