Orientamento e forma della casa
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Vogliamo una casa che consumi poco? La prima cosa da verificare sia in fase di ristrutturazione che di acquisto di un alloggio già costruito è l’orientamento e la struttura della casa.
A Bolzano – dove da anni la Provincia Autonoma promuove e certifica il risparmio energetico – i progettisti degli alloggi ecologici raccomandano: “La progettazione rappresenta il momento più importante nella realizzazione di una casa. Errori commessi in questa fase si ripercuotono per sempre sul proprietario dell’immobile”.
Occhio dunque!
Anzitutto, se costruiamo la nostra casa o la compriamo, badiamo all’orientamento rispetto al sole.
Meglio con la facciata principale rivolta a sud, caratteristica che ci consente di sfruttare sia la luce che il calore prodotti dal sole. Se poi la casa è già stata costruita, facciamo in modo di organizzare le stanze di soggiorno nella zona a sud e quelle di servizio (bagni e camere da letto) a nord.
La presenza di finestre esposte a sud consente di beneficiare dei contributi gratuiti del sole, ma per evitare che questa scelta penalizzi il comfort estivo è bene prevedere schermature e impiantare alberi a foglia caduca.
Un contributo significativo contro il surriscaldamento esterno sono le veneziane, i tendoni da sole, le tettoie: vanno abbassate alle prime ore del mattino e poi rialzate nelle ore notturne per far entrare l’aria fresca.

