Reumatismi e malattie cardiocircolatorie

cuore e ossa Lo studio si è svolto grazie all’analisi di campioni di biopsie dell’aorta di pazienti sottoposti di recente a un intervento di innesto di bypass aortocoronarico (CABG)

L’artrite reumatoide, il lupus e altre patologie reumatiche sono associate a un alto tasso di mortalità per patologie cardiovascolari e la ragione di ciò sarebbe da imputare alla suscettibilità nei confronti dell’aterosclerosi. Quest’ultima condizione a sua volta è correlata a un processo infiammatorio anche nelle persone sane, con un meccanismo in realtà sconosciuto, così come ignota è rimasta finora la correlazione con le malattie reumatiche. Il rischio di aterosclerosi è il risultato di una infiammazione sistemica o di una infiammazione locale dei vasi?

Per cercare di rispondere a questa domanda un gruppo di ricercatori norvegesi e statunitensi affiliati alla Cleveland Clinic Fondation e al Brigham and Women’s Hospital di Boston hanno focalizzato l’attenzione sull’aorta di pazienti sottoposti di recente a un intervento di innesto di bypass aortocoronarico (CABG) e hanno confrontato campioni di biopsie effettuali su pazienti affetti da malattie reumatiche infiammatorie e su pazienti senza queste patologie.

In particolare sono stati contati e misurati gli infiltrati di cellule mononucleari (MCI) nell’aorta, soprattutto nella tunica avventizia, lo strato di tessuto vascolare più profondo.

I risultati dello studio sono ora pubblicati sulla rivista “Arthritis & Rheumatism” indicano che le patologie reumatiche infiammatorie rappresentano un fattore di rischio indipendente per lo sviluppo di una infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni, una condizione che a sua volta promuove la formazione di aneurismi. (fc)

fonte: http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/articolo/1303505

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