Il monopolio di Google

Dopo quello che è successo al sito masternewmedia.org non posso che rafforzare il mio pensiero su Google: il motore di ricerca più usato del web ha un monopolio troppo influente sulla vita di tutti coloro che pubblicano contenuto su internet, e magari “vivono” degli introiti che il loro sito web gli procura.

Per chi non conoscesse la storia – in breve – il sito citato sopra, gestito da Robin Good, si è trovato dalla sera alla mattina un calo di visite del 70%, con relativo calo di introiti derivati da AdSense, che nel totale del sito rappresentavano circa l’80%.

L’editore/autore si è chiesto per giorni quale fosse la causa della penalizzazione attuata da Google al suo sito: infatti era crollato nei risultati di ricerca in quelle pagine che fino al giorno prima lo vedevano ai primi posti.

Poi, come d’incanto, alla stessa maniera in cui si era visto sparire, s’è visto tornare ai posti di prima, rimanendo però con un enorme dubbio sulla causa di quell’oscillazione che gli è costata migliaia di dollari in entrate!

Non posso che associarmi ai suoi dubbi sulla liceità delle scelte e delle operazioni che Google effettua arbitrariamente sulle sorti (vita) di un sito web e sulle persone che ci ruotano (vivono) attorno.

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