Sopa coada (zuppa covata)

“Coada” sta per “covata”, come fa la gallina con le uova. La sua cottura infatti è lunga e a temperatura bassa. In passato era zuppa invernale ristoratrice sempre pronta nelle osterie. Attualmente preferiamo il galletto o il pollo al piccione.

Si taglia in quarti 1 galletto ruspante di circa 1,5 chili tenendo le ossa della carcassa. Con le ossa si prepara un brodo assieme a 1 carota, 1 cipolla, 1 costa di sedano e grani di pepe. Si rosolano i quarti in olio extravergine, poco burro, poca cipolla tritata, 1 costa di sedano e 2 cucchiai di passata di pomodoro.

A cottura ultimata, dopo almeno 40 minuti, si sfibra la carne dalle ossa e la si pone nel sugo. In una casseruola da forno di ceramica imburrata si prepara uno strato di pane a fette alte 1 centimetro, uno strato di carne di galletto con il sugo, si spolvera di parmigiano grattugiato e qualche fiocchetto di burro. Si ripete pane, carne e parmigiano, concludendo con uno strato di pane, parmigiano e burro. Si cuoce in forno a circa 150 C per quattro-cinque ore, aggiungendo ogni tanto del brodo. Si serve porzionata in una ciotola con brodo bollente.

Vino consigliato: Merlot Piave Doc 2005

fonte: Civiltà del bere

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