I contratti telefonici hanno valore

photo credit: Il Bruco
Generalmente, secondo l’avvocato S. Fratus, un “sì” detto al telefono vale come la firma di un contratto. In alcuni casi - ad esempio se si tratta di immobili - è obbligatoria la forma scritta, ma la maggior parte dei prodotti e servizi possono essere comprati anche verbalmente.
Il Codice del Consumo emesso nel 2005 prevede una serie di informazioni che il venditore deve fornire per iscritto al cliente, come il prezzo, la durata dell’offerta, i termini del contratto e le modalità di recesso.
Secondo la legge, entro 10 giorni dall’inizio della fornitura del servizio o dall’arrivo del prodotto si ha tempo per cambiare idea, e si può recedere dal contratto con una raccomandata AR alla sede legale del venditore.
fonte: TV sorrisi, 24 maggio 2008
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