Multe all’estero

Prestate attenzione al vostro comportamento sulle strade fuori dall’Italia, perché le multe le fanno in tutti i paesi civili, e soprattutto vi verranno spedite a casa al vostro rientro!
Infatti esistono delle convenzioni fra gli stati (in Italia attive soprattutto con la Germania) che permettono alle varie Nazioni aderenti di sapere i dati del proprietario del veicolo che ha commesso l’infrazione per poi procedere alla multa.

L’organo di polizia straniero si rivolge infatti al PRA per avere i dati, e al Ministero degli Affari Esteri o direttamente al Comune di residenza per poi far avere la multa al contravventore.

Le multe prese all’estero hanno lo stesso valore di quelle prese in Italia, per cui il cittadino ha l’obbligo di pagarle entro i termini previsti dal Codice della strada dello Stato in cui è stato ripreso. Se non si paga entro i termini, è possibile poi ricevere la cartella esattoriale con l’importo raddoppiato oppure con un’ingiunzione di pagamento.

Ma… qualcuno ha mai sentito raccontare da amici o parenti di aver effettivamente ricevuto una multa da un paese estero? Le probabilita’ che si ricevi la sanzione e che ne venga contestato il mancato pagamento sono basse, ma attenzione: qualora tornaste nel paese in cui siete stati sanzionati potreste incorrere in provvedimenti seri e, nel caso di una nuova multa, potreste addirittura finire davanti a un giudice… (fonte: ignota)

Ad esempio in Norvegia il limite di velocità massimo (autostrade) è di 100 km/h e si può andare in contro anche all’arresto in caso di non conciliazione immediata; in Bielorussia è obbligatorio avere a bordo l’estintore e una borsa di primo soccorso; se andate in Macedonia tra il 15 di novembre ed il 15 di marzo sappiate che hanno delle regole particolari per l’equipaggiamento da neve; …e via così!

Sul sito Viaggiare Sicuri si possono trovare informazioni molto utili anche sulle regole stradali dei paesi che si intende visitare (lo consiglio!)

E voi che leggete questa pagina, avete preso multe all’estero? Cosa vi è successo? Come vi siete comportati? Scrivete la vosra esperienza nei commenti!

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Un pensiero su “Multe all’estero”

  1. Prima di partire per un lungo viaggio
    suggerimenti e controlli da fare

    CONTROLLI PREVENTIVI

    L’auto deve costantemente supportare le nostre esigenze in maniera sicura, efficiente e confortevole. Noi ci aspettiamo che lo faccia – spesso lo pretendiamo – ma affinché sia effettivamente così sta a noi metterla nelle condizioni adeguate e quindi:

    1) Pneumatici: vanno mantenuti alla pressione prescritta dalla Casa in funzione delle condizioni di carico della vettura; diciamoci la verità: in genere quando si parte le sospirate ferie ci si porta appresso più del dovuto (dalla A di amaca alla Z di Zanzariera tutto è buono e nei casi più “complessi” si spazia dalla S di suocera alla L di libro per finire alla V di vettovaglie).
    Comunque sia controlliamo il libretto e adeguiamo la pressione alle condizioni di carico della vettura; ricordiamoci inoltre che il codice prescrive che la profondità del battistrada non sia inferiore ad 1,6 mm. mentre il buon senso raccomanda di stare ben sopra i due. Avremo anche cura (gli esperti non ce ne vorranno) di misurare la pressione a gomma fredda (come tutti sappiamo l’aria aumenta di volume con l’aumentare della temperatura ed una misurazione a caldo – a metà percorso o la sera dopo aver lasciato l’auto sotto il sole – risulterebbe totalmente falsata). Suggeriamo anche di controllare convergenza ed incidenza.
    2) Livelli: olio motore (se non se ne può fare a meno rabboccare anche con olio di diversa marca ma con le medesime caratteristiche di composizione e densità), acqua (ripristinare il livello e nel caso di diverso liquido di raffreddamento, ad esempio antigelo, ricordarsi di sostituirlo nei tempi prescritti, di solito 4 anni), freni (ripristinare con identico liquido), batteria (se non è del tipo sigillato aggiungere, se necessario, acqua distillata) lava vetro ; a proposito di quest’ultima funzione, controllare e se necessario sostituire le spazzole del tergicristallo che, nel tempo, perdono la loro elasticità).
    3) Luci: controllare la funzionalità delle luci nella varie opzioni (posizione, mezzi fari, profondità). Verificare antinebbia, retronebbia, indicatori di direzione ed hazard

    Diamo per scontato il fatto che la meccanica sia stata oggetto di manutenzione periodica; se viceversa siamo di quelli che non hanno tempo di curare l’auto più di tanto, cerchiamo perlomeno di approfittare dei cosiddetti “summer checks” proposti da varie case dei quali forniamo un elenco esemplificativo con relativi costi (scarica l’elenco dei summer checks).

    DOTAZIONI DI BORDO

    Le dotazioni essenziali sono fornite dalle Case costruttrici, a diversi livelli di completezza; sta al nostro buon senso integrarle anche in funzione della loro obbligatorietà differente da paese a paese.
    1) Set ricambio luci: è bene averlo comunque a bordo (obbligatorio in Spagna e Croazia);
    2) Giubbotto rifrangente: è obbligatorio e deve essere di tipo omologato;
    3) Ruota di scorta / ruotino / kit emergenza: controllare la pressione anche della bomboletta del kit. (in Croazia la scorta é obbligatoria);
    4) Borsa attrezzi: verificarla e controllare che ci siano almeno il crick, un paio di pinze, qualche chiave inglese e la chiave per lo smontaggio delle ruote (assieme ad uno spezzone di tubo per allungare il braccio di leva della chiave stessa nel caso i dadi fossero difficoltosi da sbloccare; in alternativa si può utilizzare, ma richiede più tempo, anche uno sgrippante spray). Valida anche la classica chiave a croce purché di buona qualità, un paio di guanti da lavoro non dovrebbe mai mancare;
    5) Triangolo: è obbligatorio (in Spagna occorre averne due a bordo);
    6) Cassetta Pronto Soccorso: è bene averne a bordo una, sia pur minimale (obbligatoria in Austria, Belgio, Croazia, Grecia);
    7) Estintore: è bene averlo (obbligatorio in Belgio Grecia);
    8 ) Cavo di traino: teniamolo, può essere utile a noi ed agli altri (in Croazia è obbligatorio);
    9) Targa (Placca) identificativa della nazionalità del veicolo: obbligatoria in Austria

    Sistemi di ritenzione

    1) Cinture:
    il loro uso (tranne per particolari categorie ed esenzioni mediche riconosciute) è obbligatorio: indipendentemente da questo allacciarle sempre, avanti e dietro, e mantenerle aderenti al corpo in modo che mantengano la loro efficacia; una cosa alla quale quasi mai si pensa è che, in caso di incidente, il passeggero posteriore corre grossi rischi in quanto il corpo ha più spazio a disposizione e quindi acquista velocità prima di sbattere .

    2) Seggiolini per bimbi:
    utilizzare questi sedili in maniera conforme alle prescrizioni del Codice della Strada non è semplice. Esistono più tipologie di sedili e cuscini, suddivise in base al peso e/o all’altezza del bimbo. Nel dettaglio:

    fino a 10 kg: occorre utilizzare seggiolini gruppo 0 da montare in senso opposto a quello della marcia in modo da ridurre le sollecitazioni di una forte ed improvvisa decelerazione; possono essere montati sul sedile anteriore purché l’airbag, se in dotazione, sia escludibile; in caso contrario il sedile va montato posteriormente;
    da 9 a 18 kg: sedili appartenenti al gruppo 1 da montare secondo il senso di marcia;
    da 15 a 22 kg : sedili appartenenti al gruppo 2
    da 22 a 36 e/o sino a 150 cm: cuscini appartenenti al gruppo 3.

    IN MARCIA

    Riportiamo, condividendoli, i consigli dell’ADUC, che sottolinea come si possono risparmiare diversi soldini sulla sola voce carburante se

    al momento del rifornimento si sceglie il fai da te;
    si mantiene la velocità a 2/3 di quella consentita dalla propria auto (e comunque nei limiti prescritti);
    si evitano carichi di bagagli eccessivi ed esterni (sino al 30%);
    si adotta una condotta di guida dolce ed omogenea;
    si usa in modo accorto il condizionamento (il condizionatore è come un motore, anch’esso va rispettato e quindi, dopo aver raffreddato l’ambiente, abbassarlo a 2/3 ed utilizzare il ricircolo dell’aria gia’ rinfrescata);
    si controlla la pressione dei pneumatici (10%);
    si spegne il motore in caso di lunghe file (10%)

    Per quanto attiene alla condotta di marcia, non parleremo né di codice e né norme di comportamento: che ognuno usi buon senso e prudenza per se e per…gli altri…

    AL DI FUORI DEI CONFINI

    Verificare il regime assicurativo (carta verde ecc.) ed il tipo di licenza di guida (taluni paesi richiedono la patente internazionale).
    Verificare l’obbligatorietà delle dotazioni di bordo (della quale abbiamo dato alcuni esempi nello specifico paragrafo).
    Nel caso si abbia poca dimestichezza con la lingua del luogo dotarsi di un prontuario per le frasi più comuni relative alla vita di tutti i giorni, viabilità compresa.
    Controllare di avere, o altrimenti procurasi, presso la propria Concessionaria, l’elenco e l’ubicazione della rete di assistenza per la Vostra auto.

    fonte: http://www.omniauto.it/magazine/3446/prima-di-partire-per-un-lungo-viaggio

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