Il paese del trasformismo
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L’altra sera sentivo parlare il ministro dell’economia Giulio Tremonti al TG1…
Riferendosi alla crisi finanziaria che sta scuotendo il mondo interno ha auspicato che “le regole non le fanno i regolati, le regole le fanno i governi” (forse si riferiva a Bankitalia?), e che “bisogna (…) vietare di fare bilanci falsi come è avvenuto in tutto questo periodo” (forse si riferiva alla precedente legislatura del governo Berlusconi?).
Spero finirà il periodo della mia vita – che sto ancora vivendo – contraddistinto dallo stupore che sento vivo ogni volta che mi trovo davanti al trasformismo della classe politica che ci governa.
Non mi interessa se, come ha detto Prodi una volta, i cittadini non sono migliori dei politici, rispondendo a chi gli rinfacciava i comportamenti della classe governante: i politici dovrebbero devono essere migliori dei cittadini, perché devono guidarli e governarli, perchè sono scelti dal popolo (ormai neanche questo, però) affinché possano creare un paese migliore!
Dicevo… il trasformismo della classe politica italiana mi stupisce sempre! Appena uno entra in politica ecco che cambia pelle e diventa un serpente dalla lingua biforcuta. Rinnega gli ideali che lo hanno portato lì e comincia un’altra vita, caratterizzata dal parlare a vanvera e dall’inseguimento del profitto personale.
Allora si possono vedere personaggi che cambiano partito e schieramento politico come cambierebbero i calzini.
Fa schifo, lo so!
Consoliamoci guardando qualche bella gnocca, che è meglio!
“Mai un parlamento così sexy!”




Beh, dai, almeno queste sono meglio della Rosy Bindi!!
(rido o piango?)
Dai sempre meglio che un pugno sui denti, ormai ci rimane solo questa roba per consolarci…
QUESTO è UN GRANDE GOVERNO
I comunisti e la loro propaganda come questa di questo sito serve solo a ricordarvi che il comunismo non porta a nulla
la politica pensa che l’unico che capiva qualcosa ha inseritto nel parlamento cicciolina
Caro OsteriaN7,
guarda che se fosse stata la Rosy Bindi a fare il film con Tinto e il calendario, l’avrei messa pure lei, eh!
Dovresti spiegarmi cosa c’entra il comunismo in tutto questo, perché non ci arrivo.
Si ok, forse l’ultimo video potevo risparmiarmelo, dovrei toglierlo; ma il resto?
…e poi la Mussolini mica è al governo, no?
BELLISSIMO il video hard della Rubino! Lo consiglio a tutti i pippaioli!!
la carfagna e vo’ leva’ la prostituzione perche’ senno’ e c’ha i canflitto di interesse come sirvio
I segaioli che votano il nano non capiscono che a loro la figa, la fa solo vedere in TV, mentre lui con i viagra ultimo modello tocca con mano, con i loro soldi!
Poveri sfigati della libertà!
Ho tolto l’ultimo video, che in effetti era un po’ troppo “comunista“, e c’entrava poco (l’avevo messo solo perché c’era la Mussolini nuda in un filmettino anni ’80).
Ramona Badescu consigliere di Alemanno per i romeni
L’attrice Ramona Badescu è il consigliere del sindaco Gianni Alemanno sulle questioni che riguardano gli immigrati originari della Romania. La nomina, avvenuta a metà luglio e di cui solo ora si ha notizia, affida alla popolare attrice di origine romena l’incarico di seguire i problemi che riguardano i suoi connazionali e di studiare forme di integrazione tra i due popoli e le due culture. Ramona Badescu si era presentata alle ultime elezioni comunali nella Lista civica a sostegno di Alemanno. L’incarico sarebbe svolto dall’attrice a titolo gratuito.
http://roma.repubblica.it/multimedia/home/3128476
Per non parlare dell’ultima “intervista” delle Iene a non so più quale ridicola politica che ha iniziato a sparlare e spaccare tutti (modello sgarbi).
Da una parte ci sono quelli ridicoli che tengono occupata l’attenzione degli schiavi dei media e dall’altra i soliti…
consoliamoci con qualche gnocca
Mi sa che era la Carlucci, tanto per cambiare schieramento
La moglie del premier attacca dopo l’articolo su “Fare Futuro”
“Io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione”
Veronica Lario: “Le veline candidate?
“Ciarpame senza pudore per il potere”
Difende il ruolo delle donne nella politica “da Nilde Jotti alla Prestigiacomo”
“Ma qui emerge la sfrontatezza e la mancanza di pudore”
ROMA – “Ciarpame senza pudore”. Il vaso si è colmato di nuovo e Veronica Lario esplode come già fece alla fine di gennaio di due anni fa con la famosa lettera a Repubblica. Questa volta, la moglie del premier attacca sull’uso delle candidature delle donne che a suo avviso si sta facendo per le elezioni europee.
Questa volta, Veronica Lario ha deciso di mettere per iscritto in una mail – in risposta ad alcune domande poste dall’Ansa sul dibattito aperto dall’articolo pubblicato ieri dalla Fondazione Farefuturo – il suo stato d’animo di fronte a ciò che hanno scritto oggi i giornali sulle possibili candidate del Pdl alle europee. “Voglio che sia chiaro – spiega – che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire”.
Alla domanda su cosa pensa del ruolo delle donne in politica, alla luce delle polemiche di queste ore, Veronica Lario risponde: “Per fortuna da tempo c’è un futuro al femminile sia nell’imprenditoria che nella politica e questa è una realtà globale. C’è stata la Thatcher e oggi abbiamo la Merkel, giusto per citare alcune donne, per potere dire che esiste una carriera politica al femminile”.
“In Italia – aggiunge la moglie del presidente del Consiglio – la storia va da Nilde Jotti e prosegue con la Prestigiacomo. Le donne oggi sono e possono essere più belle; e che ci siano belle donne anche nella politica non è un merito nè un demerito. Ma quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile, e che è ancora più grave, è la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte e questo va contro le donne in genere e soprattutto contro quelle che sono state sempre in prima linea e che ancora lo sono a tutela dei loro diritti”.
“Qualcuno – osserva Veronica Lario – ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell’imperatore. Condivido: quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere”.
La signora Berlusconi prende anche l’iniziativa di parlare della notizia, pubblicata oggi da la Repubblica, secondo cui il premier sarebbe stato domenica notte in una discoteca di Napoli a una festa di compleanno d’una ragazza di 18 anni: “Che cosa ne penso? La cosa mi ha sorpreso molto, anche perchè non è mai venuto a nessun diciottesimo dei suoi figli pur essendo stato invitato”.
Berlusconi: “Candidature inventate”. E proprio poche ore prima, lo stesso premier era intervenuto da Varsavia sul tema sollevato da “Fare Futuro”. Berlusconi definisce “deludenti” le polemiche sulle “soubrette” nelle liste del Pdl: “Le candidature che ho letto sui giornali sono quasi tutte inventate. E’ veramente assurdo – continua – che se una persona ha una o due lauree e conosce due o tre lingue, per il solo motivo che sia stato in tv o abbia fatto cose nell’informazione o nello spettacolo sia da considerarsi preclusa per quanto riguarda la politica”.
Il premier si lamenta delle critiche: “Si dice sempre che si vuole il 50 per cento di donne. Poi quando vai a prendere candidate, che non ho scelto io, e che vengono a fare un corso, per il semplice motivo che hanno un aspetto gradevole si polemizza. È Una delusione totale. Escludo comunque che ci sia qualche candidata che non sia stata attiva in An o in Forza Italia”. Berlusconi ‘sponsorizza’ però uno dei nomi usciti sulla stampa. “Sono supporter di Lara Comi, è bravissima”.
Non sapeva ancora che Veronica Lario era pronta a lanciare il suo secondo grande attacco.
fonte: http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/elezioni-2009-1/veronica-lario-arrabbiata/veronica-lario-arrabbiata.html
Il Cavaliere all’attacco dopo la sconfessione pubblica della moglie
“E’ una manovra. E noi non candidiamo persone maleodoranti”
Veline in lista, l’ira di Berlusconi
“Veronica ha creduto alla sinistra”
“E comunque farò campagna elettorale con loro”
Veline in lista, l’ira di Berlusconi “Veronica ha creduto alla sinistra”
ROMA – Irritato. Con la sinistra e con la stampa “che manipola”. Irritato con “la signora” Veronica come nel 2007. Lui che in Europa non vuole “persone maleodoranti” e che “vuole solo rinnovare la politica”. Dura poco la fase della concordia bipartisan legata al terremoto. La polemica sulle veline candidate in Europa fa esplodere la rabbia di Silvio Berlusconi. Rabbia nei confronti della moglie che oggi sui giornali ha pubblicamente sconfessato la decisione del marito di candidare ex veline e attrici di soap a Strasburgo. “Veronica è vittima delle manipolazioni della sinistra” tuona il Cavaliere da Varsavia. Ex show girl in lista? Ma quando mai. E’ tutta una manovra della stampa di sinistra. Mi sembra che la situazione sia molto chiara, c’è una manovra montata dalla stampa di sinistra e dell’opposizione sulle nostre liste con notizie assolutamente infondate. Mi spiace che la signora (ovvero la moglie, ndr) abbia creduto alla stampa”.
Poco dopo, però, sembra cambiare idea: “Farò la campagna elettorale con a fianco queste cosiddette veline e loro parleranno insieme a me e diranno quali sono i loro titoli di studio e che cosa hanno fatto fino adesso”.
Il premier è un fiume in piena. Rivendica quella che definisce la scelta di “rinnovare la nostra classe politica con persone che siano colte, preparate e che garantiscano la loro presenza a tutte le votazioni”. Niente “personaggi maleodoranti e malvestite come altri personaggi che circolano nelle aule parlamentari candidati da certi partiti” con il Pdl.
“Noi non accettiamo di vederci imporre dalla sinistra quello che è per loro il metro di azione – prosegue Berlusconi – nella nomina dei candidati alle europee, che molto spesso sono vecchia arnesi della politica e liberano il campo in Italia per mandarli in pensione in europa. Sono soltanto interessati al consenso e molto spesso sono assenteisti”.
Altra questione, altra piccata replica del Cavaliere. Stavolta tocca alla partecipazione di Berlusconi ad una festa di compleanno di una diciottenne napoletana che dice di chiamarlo “papi”. La cosa non è piaciuta a Veronica. Il premier minimizza: “Solo un brindisi e qualche fotografia. Si tratta di una strumentalizzazione veramente assurda e contro la realtà”.
Infine chiusura dedicata alla famiglia. “Toccato dalla vicenda? No, i miei figli mi voglio un bene dell’anima e credo di essere il più amato dei genitori”.
fonte: http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/elezioni-2009-1/reazioni-veline/reazioni-veline.html