Inchiesta de Le Iene sulle cellule staminali

Di seguito l’inchiesta de Le Iene sulle cellule staminali trasmesso a fine febbraio, che ripercorre le vicende di alcuni malati italiani che hanno deciso di andare oltreoceano per sottoporsi a cure che in Italia è ancora impossibile ricevere, cioè iniezioni di cellule staminali cordonali.
La ditta/ospedale, che si trova a Bangkok, è la Beike, e a quanto sembra queste persone sono tornate a nuova vita!
Il ricercatore italiano intervistato fa inoltre presente come la questione morale molto calda in Italia verta sulle staminali embrionali, quando è comunque dimostrato dall’uso attuale che le malattie sono curate usando staminali del cordone ombelicale.

Secondo alcune fonti le patologie che sono attualmente trattabili con l’utilizzo di cellule staminali sono le seguenti

  • Alzheimer
  • Atassia, spinocerebellare e Friedreich’s
  • Traumi cerebrali nei bambini e a certe condizioni negli adulti
  • Paralisi cerebrali
  • Sclerosi multipla (SM)
  • Distrofia muscolare, Duchenne’s
  • Traumi spinali
  • Atrofia muscolare spinale (SMA)
  • Tetraparesi spastica
  • Sclerosi laterale amiotrofica all’esordio (SLA)


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3 pensieri su “Inchiesta de Le Iene sulle cellule staminali”

  1. Comunicato Stampa

    Beike Europe, rappresentanza europea della Shenzhen Beike Biotechnology Co. Ltd., prende posizione sulla trasmissione di Italia 1, Le Iene, trasmessa venerdì 6 marzo che ha intervistato il prof. Gianvito Martino proponendo delle considerazioni del tutto fuori luogo perchè si parlava di un Centro a Pechino che da anni si sa che non ha risultati e da cui la Beike si è ampiamente distanziata.
    Le persone intervistate nel Servizio trasmesso venerdì scorso, pazienti trattati dalle Beike che hanno testimoniato risultati positivi a distanza anche di due anni dal trattamento, nulla hanno a che fare con i casi proposti questa sera che vanzi creano inutile confusione.
    Ancora una volta la Beike viene accostata a Centri quali quelli San Marino, il Portogallo e la Germania, che ospitano realtà medico scientifiche che con noi non hanno nulla a che vedere.
    Di fronte a questi fatti emerge con chiarezza la necessità di sgombrare il campo dagli equivoci che possono ledere l’immagine di una consolidata realtà scientifica che, attraverso un comprovato rigore riconosciuto a livello internazionale, ha guadagnato un prestigio che costituisce un valore anche per tutta la comunità della ricerca biotecnologica.
    Shenzhen Beike Shenzhen Biotechnology Co. Ltd. è una società fondata nel luglio del 2005 con i capitali dell’Università di Pechino, dell’Università della Scienza e della Tecnologia di Hong Kong e del Municipio di Shenzhen, collaborazioni, inizialmente discusse in occasione del forum ‘China Stem Cell Technology 2008’ tenutosi presso il Medical City China, hanno intensificato gli interventi della Beike nella fornitura sicura, efficace e d’avanguardia dei trattamenti con le cellule staminali per i pazienti provenienti da tutto il mondo. Le otto organizzazioni che condividono le risorse, la ricerca di informazioni e le migliori pratiche con Beike Biotech sono le seguenti: AELCELL di Stanford California, Università Medica Nanjing, China Medical City, Università Tecnica Zhong Hua, Università del Texas Health Science Center a Houston, Ospedale Jiangsu People’, ospedale n. 2 della Nanjing Medical University e Ospedale Wu Hu City n.2 di Anhui, Cina.
    Nella scienza non esistono miracoli e quindi siamo concordi nel dire no a false illusioni e clamori esagerati e soprattutto no alla confusione ingenerata dall’ eccessiva enfasi sulle proprietà terapeutiche delle cellule staminali adulte: a questo proposito le nuove linee guida internazionali, totalmente condivise dalla nostra azienda, vogliono innanzitutto fare chiarezza poiché sono spesso sono gli stessi ricercatori ad anticipare studi ancora molto lontani dalla pratica clinica.
    Purtroppo ci sono anche molti Centri clinici, spesso scollegati dalla ricerca in vari paesi anche europei, che mettono a rischio i pazienti, approfittando della scarsa consapevolezza del tempo necessario alla ricerca per passare dalla teoria alla pratica. Queste strutture non devono illudere i pazienti con miraggi poco credibili poiché le cellule staminali hanno effetti del tutto individuali con variazioni importanti nella risposta alla terapia che comunque rimane nella maggior parte dei casi positiva.
    Le cellule staminali da cordone ombelicale somministrate nelle nostre cliniche stanno già facendo migliorare molti malati di patologie neurodegenerative come la Sclerosi Multipla, l’Atassia, la Sclerosi Laterale Amiotrofica, la Distrofia Muscolare oltre alle lesioni spinali, determinate malattie della vista, l’Alzheimer ecc. eppure questi miglioramenti non significano nulla per la nostra “scienza” che invece si basa su pubblicazioni scientifiche spesso manipolate (come afferma l’ex direttore generale del gruppo British Medical Journal, Richard Smith). Anzi, spesso i pazienti che cercano di portare a conoscenza di tutti i loro miglioramenti vengono derisi ed umiliati.

    Lugano, 7 marzo 2009
    Andrea Mazzoleni, vice-presidente Beike Europe
    pressoffice@beike.ch
    tel. 0041 76 3268712

  2. per chi è interessato alle terapie c’è l’associazione onlus che vi segue passo dopo passo alle terapie con cellule staminali, cerca con i fondi di aiutare chi volesse intraprendere la via delle terapie, iscrivetevi tramite il sio , troverete un indirizzo mail da seguire.

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