http://blog.DoZarte.com


Per colpa di Silvio pure io mi prendo del razzista?


Share to Facebook Share to Twitter Stumble It Email This More...

Il Time, sulla sua versioen online, mi fa leggere un intero articolo sul Silvione Nazionale e le sue gaffes nei confronti del presidente statunitense.

In particolare ne vengo a conoscenza di un’ultima in realzione al fatto che è “abbronzato”, fatta proprio al termine dell’ultimo G20 di Pittsburgh, notizia che in Italia mi pare non aver affatto sentito.

Però il Time va un po’ oltre, etichettando tutta la società italiana come parecchio indietro rispetto agli altri occidentali quando si tratta di razza!

In many ways, mainstream Italian society is several generations behind the rest of the West when it comes to race. In supposedly polite company, one can still hear the word negro, (pronounced neh-grow) which essentially translates to the N word. A cleaning woman is often generically referred to as a “Filippina.” Northern Italians joke that darker-skinned southerners are “Moroccans.”

Chi glielo va a spiegare che il termine “negro” esisteva in Italia prima che facesse andata e ritorno dalle Americhe, luogo dove ha effettivamente una significato negativo; in Italia è sempre stata una parola che indicava la razza, finché non è diventato di forza un anglismo con una forte notazione spregiativa.

Chi glieglo dice al signor Jeff Israely – autore dell’articolo, e tra l’altro anche autore di un libro in cui racconta 10 anni da corrispondente dall’Italia: “Stai a vedere che ho un figlio italiano. Tutto ciò che un padre americano ha imparato sull’Italia, meraviglioso paese da cui scappare” – che anche le parole “filippina” e “marocchino” hanno da subito voluto indicare una determinata classe di persone che effettivamente erano per la maggior parte filippine e marocchini?
Questo nonostante ora non sia più così, anche se ormai tali parole hanno assunto un significato nettamente più esteso di quello originale?

Questa storia mi ricorda un discorso che ho fatto qualche giorno fa, su come le “cose” cambiano spesso il loro “nome” pur rimanendo le stesse “cose” di prima.

Forse ora potrei rispondermi che questo viziaccio ha un’origine anglosassone?
Forse più precisamente statunitense?
E che come l’anglicismo di cui sopra, noi italiano importiamo tutti quanto abbia una parvenza americanizzante, e quindi anche l’abitudine dei nomi “politically correct”?

Nemmeno a me piace la maniera in cui Berlusconi tratta le faccende e i personaggi internazionali, ma ciò non autorizza a fare di tutta l’erba un fascio (Fascio?), soprattutto quando alle elezioni si vince in maniera risicata!


Share to Facebook Share to Twitter Stumble It Email This More...

Se l'articolo era interessante, forse troverai approfondimenti nei seguenti link sponsorizzati...


Un commento a “Per colpa di Silvio pure io mi prendo del razzista?”

  1. Sauro scrive:

    In effetti il sig. Jeff Israely, visto che ha vissuto “tanti” anni in Italia e pensa di saperla lunga, dovrebbe sapere che le parolacce in Italia sono cose ben diverse che in America!
    In Italia ci sono posti in cui la bestemmia è usata come semplice intercalare (!), mentre in America – correggimi se sbaglio – anche “hell” è una parolaccia, e se vogliamo elencare le più “cattive” me ne basta dire due: Fuck e Shit!

    “Fucking this” e “fucking that” non sono minimamente paragonabili a “negro di m—” oppure a “marocchino del c—” (con tutto il rispetto parlando).
    Se un italiano volesse offendere un negro o un marocchino, non userebbe sicuramente questi termini, perché quei due sostantivi, presi da soli, hanno il significato che hanno, e non è per nulla razzista.

    Purtroppo o per fortuna, la lingua italiana è ricca di sfumature, e duttile e malleabile; basta farsi un giro per qualche “curva sud” o qualche baretto di montagna per farsene subito una ragione.

    Dov’è vissuto il signor Jeff Israely finché era qui?

Leave a Reply

XHTML: Tags concessi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

You can add images to your comment by clicking here.