Swiss Stem Cells Bank dona 10.000 vaccini antipolio all’Unicef

La Swiss Stem Cells Bank (Sscb), la banca della cellule staminali di Lugano, ha donato all’Unicef 10mila vaccini antipolio. Lo annuncia la stessa Sscb, spiegando di aver compiuto il gesto per festeggiare un traguardo importante per la banca: nei suoi frigoriferi sono conservati infatti 10mila cordoni ombelicali.
Si tratta di campioni di cellule cordonali raccolti in Italia e crioconservati nel laboratorio di Lugano.

“Da cinque anni – spiega Paolo Martinelli, direttore generale di Sscb – proponiamo alle mamme l’opportunità di preservare il tesoro che il sangue del cordone ombelicale contiene, mettendolo in banca per il futuro del loro figlio. E proprio continuando con l’attenzione verso i bambini, abbiamo deciso di aprire donare all’Unicef diecimila vaccini che potranno salvare loro la vita”. Una pratica, quella della conservazione del cordone ombelicale, controversa e al centro di diverse polemiche.

I suoi detrattori, per primo il ministero del Welfare, contestano infatti la sua reale efficacia. Inoltre sottolineano che conservare il cordone a uso privato frena lo sviluppo delle banche pubbliche, quelle che mettono i cordoni a disposizione di qualsiasi persona ne abbia bisogno.La scelta di conservare le staminali cordonali, spiega la Sscb, e’ stata fatta da soprattutto da mamme residenti nel Nord Italia: il 68% contro il 22% delle regioni del Centro Italia e poco meno del 10 nel Sud. L’88% ha più di 30 anni.

Il campo di applicazione delle staminali cordonali, già vasto, e’ destinato ad ampliarsi ulteriormente. La Sscb e’ nata nel 2004. Si tratta della prima struttura svizzera che ha proposto un servizio di conservazione privata delle cellule staminali interamente svolto sul territorio svizzero. E’ tra le prime sei criobanche in Europa e abbina l’attività di bancaggio con un’azione continua di ricerca scientifica nell’ambito delle cellule staminali.

I 10mila vaccini antipolio sono stati consegnati al presidente del comitato provinciale di Como dell’Unicef, Giuseppe Veca, in occasione del ventesimo anniversario della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, adottata dall’Assemblea generale dell’Onu nel 1989. “Ringraziamo Sscb – ha detto Veca – per questa scelta di estrema sensibilità. Davanti al fatto che ogni 6 secondi un bambino muore nel mondo, l’indifferenza e’ il nemico peggiore. Lugano e Como sono vicine: questa vicinanza ha permesso di dare vita a una forma di sostegno internazionale per salvare dei bambini”.

Sono quattro i Paesi nel mondo in cui la polio e’ endemica, rispetto agli oltre 125 registrati nel 1988: Afghanistan, India, Nigeria e Pakistan. L’impegno contro la polio diventa necessario perché, come riferisce l’Unicef, “e’ importante non abbassare la guardia contro una malattia che rischia di riemergere proprio mentre lo sforzo congiunto della comunità internazionale la stava portando all’estinzione”.

I libri che trattano l’argomento “cellule staminali” (clicca qui)

fonte http://salute.aduc.it/notizia/biobanca+staminali+dona+10mila+vaccini+all+unicef_114082.php

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