Raccolta differenziata: conviene

raccolta differenziata

Io odio la gente che non fa la differenziata!

Ma è davvero così faticoso perdere 1 minuto del proprio tempo per separare i rifiuti come si deve?
Tempo fa avevo già buttato lì un’idea su come incentivare la raccolta differenziata.

Io vivo in un piccolo paese – che secondo la recente bozza di manovra finanziaria dovrebbe fare una brutta fine perchè è un comune sotto i 1000 abitanti – dove non si fa la raccolta dei rifiuti porta-a-porta ma esistono ancora i cassonetti.
Non sono effettivamente tantissimi anni che abbiamo i cassonetti differenziati: fino all’avvento dei cassonetti per i rifiuti differenziati avevamo solamente grandi cataste di cassonetti verde scuro, dove chiunque poteva buttare dentro qualunque cosa.
Poi un giorno ci siamo trovati le campane del vetro e i bidoni per il vetro e quelli per l’umido.

Io personalmente cerco di essere diligente, e pulisco i contenitori di vetro prima di buttarli, e schiaccio le lattine e le bottiglie di plastica prima di buttarle, e lego il sacchetto dell’umido con un pezzetto di corda (biodegradabile), e tolgo anche i tappi di plastica dai tetrapak del latte per separarli, e a volte stacco anche l’etichetta di carta dalle bottiglie per metterla al posto giusto (datemi del pazzo metodico!).

Però ogni volta che vado a portare il mio sacchettino di umido, o il mio bidone di lattine e bottiglie, e vedo quello che butta l’altra gente mi viene lo schifo!

Sacchetti che dovrebbero contenere la parte umida dei rifiuti sono vecchi sacchetti della spesa: di plastica, non biodegradabili (senza contare quelli che so contenere di tutto). Enormi sacchi alti 2 metri con dentro bottiglie di plastica ancora intere (schiacciate occuperebbero penso meno di metà dello spazio), o gettate con tutto il loro contenuto. Cartoni della pizza con tanto di avanzi all’interno dei contenitori della carta, dove è scritto di non gettare carta sporca; una volta addirittura c’ho visto dentro della carta stagnola (“sempre carta è” avrà pensato chi l’ha gettata via!).
Eccetera, eccetera.

Senza contare gli abitanti dei comuni vicini – o da chissà dove – che siccome non hanno tempo o voglia di andare in discarica o all’Eco Centro, pensano bene di fermarsi presso i centri di raccolta quando nessuno li vede e di buttare di tutto e di più.

Io non lo so se la leggenda metropolitana che dice che poi in discarica tutti i rifiuti vengono mischiati assieme sia vera, però – nel dubbio – mi piace fare la mia parte per la collettività, e cercare di farla al mio meglio; senza contare che non è che sia questa gran fatica munirsi di qualche bidone da tenere fuori dalla porta o nel terrazzino o nel sottoscala o dove vuoi per separare i rifiuti da buttare, la carta, l’umido, la plastica…

E’ veramente così faticoso avere una coscienza sociale e fare la fatica di non pensare sempre e solo al proprio orticello?!?
Seguire le 10 regole per diminuire i rifiuti?

Me lo immagino io cosa pensa certa gente: “ma tanto cosa vuoi che sia se nell’umido ci metto dentro qualche sacchetto di plastica?”

Ma dico io: pensate al futuro, pensate ai vostri figli, pensate ai vostri nipoti e pronipoti! Cercate di fare le cose fatte per bene!
Lo so che vi costa fatica (poca) e credete che la vostra sia una goccia nell’oceano, ma ricordiamoci che l’oceano e fatto di gocce!

Sappiate che ci sono aziende che RICICLANO TUTTO! E dalla parte dei rifiuti che non si può più riciclare ricavano un compost edile che viene venduto a peso d’oro!

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