Computer con l’antifurto

Tra palmari e netbook sempre più piccoli, capita spesso di non accorgersi nemmeno di averli con sé e si corre il rischio di dimenticarli da qualche parte, di non accorgersi se cadono per terra o, peggio ancora, di farseli rubare.

Cosa offre la tecnologia per ritrovare il nostro computer o impedire ad estranei di usarlo in nostra assenza?

Nato come sistema di localizzazione per portare le persone in luoghi in cui non erano mai state prima, il GPS negli ultimi tempi è usato anche come sistema di tracciamento in caso di furto delle automobili. Non c’è voluto molto affinché qualcuno lo integrasse pure nei PC portatili. I prezzi, però, non sono del tutto accessibili e quindi bisogna trovare una valida alternativa.

Adeona

Ad esempio, possiamo pensare di installare un software come Adeona: sfruttando una connessione a Internet, il programma è in grado di monitorare i tentativi di connessione alla Rete da parte del ladro, inviando poi queste informazioni ad un sito consultabile solo da noi.

Questi dati potranno poi essere consegnate alle autorità competenti che, fatti i dovuti accertamenti, riusciranno a rintracciare l’intestatario della connessione. Non è un sistema perfetto e infallibile, ma è gratis e abbiamo comunque una chance in più di rientrare in possesso del nostro computer.

Completata l’installazione, Adeona lavorerà nell’ombra, tanto da dimenticarci di lui. Una volta copiato il file identificativo su una penna usb e installato il software su un altro PC, basterà davvero poco per ritrovarlo.

  1. L’installazione è semplice anche se in inglese. Basta scaricare il file per l’installazione ed eseguirlo con un doppio clic. Premiamo Next, spuntiamo I accept the terms in the licence agreement e clicchiamo Next.
  2. Spuntiamo la voce Adeona recovey tool, procediamo con Next e infine clicchiamo Install. Attendiamo qualche istante affinchè il programma completi l’installazione. Appena il pulsante Next sarà di nuovo cliccabile, premiamolo per procedere oltre.
  3. Per fare in modo che solo noi possiamo accedere alle informazioni di localizzazione del PC, impostiamo una password facilmente memorizzabile nel campo Adeona Password, ricordando che non potrà più essere modificata o recuperata.
  4. Premiamo Next e attendiamo che la procedura termini attivando il programma e iniziando il monitoraggio del PC. Nella finestra del Prompt del DOS che appare premiamo Invio quando appare Premere un tasto per continuare.
  5. Concludiamo su Close. Per nascondere le tracce del programma andiamo su Start > Tutti i programmi e clicchiamo col tasto destro del mouse sulla cartella Adeona: scegliamo Elimina dal menu contestuale e confermiamo con .
  6. Per rintracciare il nostro PC andiamo su Risorse del computer, poi su C:/Programmi ed entriamo nella cartella Adeona. Copiamo quindi il file adeona-retrivecredentials.ost in una penna USB o mandiamocelo via email.
  7. Fatto questo installiamo Adeona su un secondo PC che useremo per rintracciare quello rubato. Seguiamo la procedura guidata come nel passo 1, ma spuntiamo Adeona Client e procediamo.
  8. Ora dobbiamo dire al programma dov’è finito il file adeona-retrivecredentials.ost del PC che vogliamo rintracciare. Accediamo al programma Adeona Recovery e, premendo Next, carichiamo il file.
  9. Premiamo Next, selezionamo Find All e ancora Next. Colleghiamoci a internet, inseriamo la password definita prima e clicchiamo Next.
    Verrà caricata una finestra con l’indicazione dall’IP usato dal “ladro” per collegarsi alla rete.

collegamento: Adeona

La chiavetta di accensione

Computer con lucchetto USB

Con i computer fissi, invece, si ha il problema di lasciarli incustoditi quando ci dobbiamo allontanare dalla nostra postazione. Anche qui l’esperienza è ser­vita per capire che le password si stanno rivelando insicure, nonché scomode da usare. Ed ecco che utilizzare una penna USB come chiave di accensione per sbloccare il computer, è senza dubbio più pratico e veloce. Ecco allora come configurare un perfetto sistema di antifurto per il nostro PC!

Escludendo soluzioni a pagamento, possiamo semplicemente modificare la procedura d’avvio del computer per impedire che parta correttamente se non trova una chiavetta Usb collegata e debitamente configurata.

  1. Entriamo nel BIOS prememdno all’avvio del computer il tasto Canc (o Del, F1, F2 o F10 a seconda della scheda madre). Cerchiamo la sezione Advanced Setup (o Boot options o Feature setup). In corrispondenza di First Boot scegliamo USB-HDD. Premiamo F10 e Y.
  2. Il PC verrà riavviato e le impostazioni salvate. Tornati in Windows, andiamo su Documenti e nel menù Strumenti > Opzioni cartella > Visualizzazione clicchiamo su Visualizza cartelle e file nascosti. Copiamo i file boot.ini, NTDETECT.COM e ntdlr sulle pendrive.
  3. Rinominiamoli in boot.ini.bak, NTDETECT.COM.bak e ntdlr.bak. Riavviamo di nuovo il PC e scolleghiamo la pendrive. Il computer si bloccherà dopo il caricamento del BIOS mostrando un messaggio d’errore. Reinserendola e riavviando, Windows partirà normalmente!

fonte: Win magazine, feb.2009

Predator: penna usb per bloccare il PC

Se non siete dei “programmatori o smanettoni” la tecnologia vi viene comunque incontro perchè esiste un programma gratuito per bloccare il computer se non c’è una chiavetta USB inserita.

Predator consente di bloccare uno o più computer quando siete lontani, anche se la vostra sessione di Windows è ancora aperta.
Fa uso di una normalissima chiavetta USB, che potete acquistare dovunque, e di un dispositivo di controllo degli accessi.

Funziona così:
inserite la chiavetta, fate partire Predator, lavorate come al solito…
Quando state per allontanarvi, togliete la chiavetta: una volta rimossa lo schermo diventerà nero e il mouse e la tastiera verranno disattivati.
Quando tornate reinserite la vostra chiavetta  e tutto tornerà a funzionare.

Oltre a poter proteggere più di un computer con una sola chiavetta, potete anche proteggere un computer con pià di una chiavetta!
Il programma inoltre può mandarvi un’allarme via email se qualcuno prova ad usare il vostro PC, usando la webcam per mandarvi una foto di chi sta provando ad “attaccarvi”!

Basta scaricare ed installare il programma, attaccare una chiavetta e creare la “chiave”.
Predator restarà avviato in background monitorando la presenza della chiavetta.

link: Predator

Altri sono arrivati qui cercando:
antifurto pc fisso.

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