Sopa coada (zuppa covata)
Giovedì 15 Novembre 2007“Coada” sta per “covata”, come fa la gallina con le uova. La sua cottura infatti è lunga e a temperatura bassa. In passato era zuppa invernale ristoratrice sempre pronta nelle osterie. Attualmente preferiamo il galletto o il pollo al piccione.
Si taglia in quarti 1 galletto ruspante di circa 1,5 chili tenendo le ossa della carcassa. Con le ossa si prepara un brodo assieme a 1 carota, 1 cipolla, 1 costa di sedano e grani di pepe. Si rosolano i quarti in olio extravergine, poco burro, poca cipolla tritata, 1 costa di sedano e 2 cucchiai di passata di pomodoro.
A cottura ultimata, dopo almeno 40 minuti, si sfibra la carne dalle ossa e la si pone nel sugo. In una casseruola da forno di ceramica imburrata si prepara uno strato di pane a fette alte 1 centimetro, uno strato di carne di galletto con il sugo, si spolvera di parmigiano grattugiato e qualche fiocchetto di burro. Si ripete pane, carne e parmigiano, concludendo con uno strato di pane, parmigiano e burro. Si cuoce in forno a circa 150 °C per quattro-cinque ore, aggiungendo ogni tanto del brodo. Si serve porzionata in una ciotola con brodo bollente.
Vino consigliato: Merlot Piave Doc 2005
fonte: Civiltà del bere












Francois Rabelais, autore di Gargantua e Pantagruel, racconta nel romanzo che il gigante Gargantua nacqua dopo una grossa mangiata di trippa da parte della madre, e la conseguente forte pressione creatasi nel ventre materno a causa, appunto, di questa trippa!
La voce “stufato” indica una pietanza di carne, di solito di manzo e più raramente di castrato o di maiale, fatta cuocere in umido a fuoco lento, in recipiente chiuso con olio, pomodori e aromi vari. La voce è di etimo incerto, anche se per assonanza richiama subito alla mente la stufa. Però non è escluso che possa anche derivare dal tardo latino extufare, in quanto i Romani conoscevano già questo metodo di cottura, così definito: carnis decocta atque condita. Quindi niente di nuovo attorno al focolare, sia domestico, sia da mensa collettiva.


