Archivi categoria: Pensieri

Pensieri scollegati liberamente

Straniero in terra straniera

L’altro giorno un mio amico è andato a donare il sangue.

Lui ci va con una certa regolarità e quest’ultima volta è rimasto relativamente colpito dal vedere una donna musulmana (distinguibile dagli abiti).

Origliando ha capito che era una neo donatrice alla sua prima volta, e che veniva dal Marocco.

Dopo mezz’ora circa l’ha vista andarsene, in silenzio com’era venuta, ed ha potuto origliare anche una conversazione tra due infermieri del reparto.

Quello che aveva seguito la donna si lamentava con l’altro del fatto che lei non parlasse praticamente italiano, che non riuscisse a capire il 90% del questionario da compilare, anche del fatto che non avesse fatto colazione, visto il periodo del ramadan.

Quindi la sua richiesta di adesione sarà rigettata.

Ora, penso io, da una parte le varie associazioni di volontariato dovrebbero fare il più possibile per reclutare nuovi membri disposti ad aiutare il prossimo: un po’ di ovvio proselitismo e del materiale illustrativo in lingua straniera sarebbero d’aiuto.

D’atro canto però non si può negare che uno straniero in terra straniera dovrebbe fare più del solo sforzo di presentarsi nel luogo preposto.

Altri sono arrivati qui cercando:
enter archivio app altro org tutto news free varie utility com cooking vari.

Non riesci a loggarti su Google Play?

L’altro dì ho fatto un “factory reset” allo smartphone e poi non sono più riuscito a loggarmi col mio account di Google per entrare nel Google Play e scaricarmi le app.

Le ho provate tutte: root e modifica del file “hosts”, installazione di apk dirette, … purtroppo nulla sembrava funzionare.

Ogni volta che provavo a loggarmi con le mie credenziali digitate correttamente, ricevevo un messaggio che mi informava che le credenziali non venivano accettate o risultavano sbagliate.

La soluzione: SEMPLICISSIMA!

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Autostima o capacità?

Autostima e lavoro

In quasi tutti i colloqui di lavoro che ho affrontato mi si chiedeva di auto-valutarmi: “Com’è il tuo inglese?” oppure “Sapresti fare questo o quello?”

Io ho sempre trovato questa cosa impossibile da fare: non posso valutare me stesso, in quanto non posso esserne capace.

Lascio a qualcun altro il compito di valutarmi; solo qualcuno di più competente può dirmi dove arriva la mia capacità nello svolgere un compito o la mia conoscenza di qualche materia.

Capisco che dal punto di vista del datore di lavoro, o di chi deve assumersi l’onere di decidere se una persona vale oppure no l’assunzione, sia difficile – se non impossibile – fare una scelta.

A parte il proverbiale passa-parola, dove ci si affida – più o meno credendoci – alla valutazione di conoscenti comuni, l’unica maniera sarebbe affidarsi all’apposito periodo di prova, ma anche questo espediente può lasciar molto a desiderare, visto che tanto più il nuovo ambiente è complesso, tanto più lungo dovrebbe essere il periodo di inserimento.

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Quando ti rubano la password…

linkedin violato

Cari miei, è successo ancora!
Qualcuno ha fatto breccia nel database degli account di un sito molto usato, ed ha rubato indirizzi email e relative password di accesso!

La notizia più recente riguarda LinkedIn, a cui sono stati sottratti i dati relativi a oltre 164 milioni di utenti. Fra questi ci sono pure io! …e potresti esserci anche tu!

Il fatto purtroppo è addirittura vecchio di 4 anni, essendo successo nel 2012!

Pochi giorni dopo la notizie del furto di credenziali da Linkedin, è stata pubblicata quella relativa al furto di password di utenti MySpace!
In questo caso il furto era del 2008 – anche se i dati sono stati resti pubblici sono nel 2016 – e riguarda quasi 360 MILIONI di utenti, facendo di questo ‘data-breach’ il più grosso in termini di utenti coinvolti!

…ma come difendersi da questi eventi?

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Idee per una vita migliore /5

L’altro giorno un mio collega ha ricevuto la busta paga.
Allegata alla busta paga c’era un depliant che più o meno diceva così: “Dona il tuo 5×1000 alla fondazione del tuo titolare”.

Non sto a spiegarvi, ma fidatevi se vi dico che non ne ha bisogno; anche l’ultimo degli operai pensava fosse più saggio donare questo 5×1000 a qualche onlus di ricerca medica.

Si discuteva quindi su come i padroni pensino sempre e soprattutto al proprio profitto, a dispetto di pochi imprenditori illuminati che, andando oltre il proprio scopo personale, sono riusciti a creare aziende dove anche i dipendenti avevano piacere di lavorare, perché erano trattati meglio di semplici muli da soma.

Non si pensava a gente come Steve Jobs, che ha fatto i soldi sfruttando le competenze altrui e la manodopera cinese a basso costo, ma piuttosto di persone come Olivetti, tanto per dirne una.

Qualcuno che partecipava alla discussione ha poi buttato là la storia di Ong come FSC o PEFC, che si occupano di certificare la provenienza di prodotti di origine vegetale (carta e cartone) in una filiera che abbia a cuore il rispetto della natura.

Da qui l’ideona…

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