L’etanolo nella motorizzazione non è la soluzione ambientale
Giovedì 31 Maggio 2007
Un gruppo di ricercatori della Thayer School of Engineering at Dartmouth e della società Mascoma Corporation di Lebanon, nel New Hampshire, ha scoperto un nuovo metodo che permette di produrre grandi quantità di etanolo cellulosico, uno dei maggiori candidati a costituire un’alternativa sicura e sostenibile ai combustibili derivati dal petrolio per il traffico veicolare.
Per la prima volta, il gruppo ha modificato con tecniche di ingegneria genetica un batterio termofilico - cioè in grado di crescere in condizioni di alta temperatura - in modo che tale organismo produca etanolo come unico prodotto di processi fermentativi.
“La nostra scoperta rappresenta una possibile strada per facilitare la conversione di biomasse cellulosiche inedibili, comprese quelle costituite da legno, erba e altri materiali di scarto, in etanolo”, ha spiegato Lee Lynd, docente di progettazione ambientale della Thayer School che ha sviluppato la metodica e ha firmato un articolo sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Science”.

Lo studio si è svolto grazie all’analisi di campioni di biopsie dell’aorta di pazienti sottoposti di recente a un intervento di innesto di bypass aortocoronarico (CABG)




































