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Archivio della Categoria 'Software'

Screenshot su Mac: fotografare lo schermo /2

martedì 16 marzo 2010

Per catturare schermate in ambiente Mac OsX tutti gli utenti Apple sanno che dai tempi di Os9 basta schiacciare Mela+Shift+3 per salvare su file quello che vediamo apparire sullo schermo.
Ci sono però alcuni programmi gratuiti che estendono questa funzione oltre alle caratteristiche standard (uno dei quali già visti in passato: Snap’n'Drag)

programma per salvere schermate per OsX

Per esempio… Screenshot Plus è un widget per OsX che consente di catturare lo schermo interno e porzioni dello schermo, ma anche singole finestre (con tanto di ombra!), icone e altri widget!
L’immagine può essere salvata negli appunti o come file sulla scrivania, oppure può essere esportata direttamente in un’altra applicazione.

C’è anche una funzione timer che effettua lo screenshot dopo un conto alla rovescia di 10 secondi.
Lo screenshot può essere salvato in formato png, tiff, jpg, pdf o gif.
Screenshot Plus è compatibile con OsX Snow Leopard.

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Esportare la rubrica da OsX

lunedì 15 marzo 2010

Come esportare i contatti della rubrica in file CSV

L’altro giorno mi è capitato di aver bisogno di esportare i contatti dalla Rubrica in Mac OsX in modo da poterli utilizzare in altri programmi (tipo con un foglio di calcolo Excel o OpenOffice Calc, per capirci).

Address Book to CSV Exporter è un programma per mac OsX che vi consente di esportare la vostra Rubrica in un file CSV (Comma Separated Values, cioè con i valori separati da virgole) che può quindi essere facilmente importato e formattato in un foglio elettronico.

Questo tipo di file ritorna buono se volete importare la vostra rubrica di contatti in Gmail (o anche in un foglio elettronico come un file di Excel).
In pratica il programma consente di migrare la rubrica di OsX in un account di Gmail, in maniera piuttosto semplice ed indolore: basta un click!

Il programma non pesa neanche 300 kb e funziona da OsX 10.4 Tiger in su.

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Creare slideshow di foto in una pagina web

domenica 14 marzo 2010
Immagine anteprima YouTube

Capita di aver bisogno di mostrare in un sito web uno slideshow, una carrellata o una sequenza di immagini o fotografie, e i modi per fare questo sono sicuramente molti.
Esistono servizi online in cui basta caricare le foto e dopo averle caricate ci viene fornito il codice per incorporare un player con il nostro slideshow, magari pure arricchito di musica.
Però se vogliamo qualcosa di relativamente più semplice, che non comporti l’uso di servizi esterni o l’utilizzo di tecnologie video o Flash, ci sono dei javascript che fanno al caso nostro!

Cycle è un plugin per jQuery per creare slideshow e caroselli di immagini, animare sequenze di immagini, con diversi tipi di animazioni e transizioni; supporta la pausa on-hover del mouse, l’auto-stop, l’adattamento automatico delle immagini, …e tanto altro. Supporta – ma non richiede – i plugin Metadata e Easing.

Cycle Lite è una versione più leggera di Cycle.
Questa versione lite è ottimizzata nelle dimensioni dei file e supporta solamente la transizione in dissolvenza.
Supporta anche il pause-on-hover (e cioè arresta il ciclo nel momento in cui il mouse si sovrappone all’immagine), l’adattamento automatico, i callback prima/dopo, e reagisce al click del mouse.

Per funzionare, il plugin mette a disposizione un metodo chiamato “cycle” il quale è richiamato su un contenitore di elementi (le immagini, o gli elementi, che andremo a “ciclare”); ogni elemento figlio del contenitore diventa uno “slide”.

Ci sono diversi parametri facoltativi per personalizzare lo slideshow: il tempo tra le varie transizioni, la loro velocità, l’altezza del contenitore, ritardo addizionale per la prima transizione (anche negativo), ecc.ecc.

Ad esempio, per farlo creare uno slideshow nella configurazione base basta una riga:
$('#slideshow1').cycle()

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Aggiornare automaticamente i programmi in Mac OsX

mercoledì 20 gennaio 2010

Aggiornare automaticamente i programmi in Mac OsX

Abbiamo già visto che esistono diverse soluzioni per aggiornare automaticamente i programmi installati nel nostro computer, anche se finora ho parlato solamente di software per Windows.
Esistono anche programmi per OsX che aggiornano automaticamente i software del Mac.

AppFresh è un programma gratuito che una volta avviato fa una scansione del nostro disco fisso alla ricerca delle applicazioni e dei programmi che abbiamo installato al suo interno.
Dopo questo primo passaggio ci mostra l’elenco di tutti i programmi, che – per quanto ci interessa – possiamo già suddividere in “aggiornati” e “da aggiornare“; se selezioniamo un programma a caso dalla lista di quelli da aggiornare ci mostra la versione che abbiamo installato, l’ultima versione disponibile, un sacco di altre informazioni interessanti, e soprattutto ci da la possibilità di scaricarla (con o senza installazione automatica).

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Il vecchio Sherlock torma su OsX /2

lunedì 18 gennaio 2010

Alternativa a OsX SpotLight per Macintosh

Sappiamo bene che SpotLight è praticamente inutile come programma per “cercare file” su OsX, ed infatti avevo già parlato di un bellissimo programma gratis per cercare i file su OsX come su Os9, alla vecchia maniera.

Ora, se avete la fortuna di usare OsX 10.5, c’è anche un altro programma che simula il vecchio Sherlock sul nuovo sistema operativo di Apple, e si tratta di Find File, che effettua ricerche rapide e senza troppi in dischi locali HFS e HFS+, come si faceva già dai tempi di System7, fornendo risultati più completi.
Come detto – purtroppo – funziona solo su 10.5+ :(

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Usare lo schermo di notte

martedì 12 gennaio 2010

Nocturne

Dopo aver discusso dell’importanza delle impostazioni colore nei siti web, come utenti dobbiamo anche tener presente delle impostazioni personali del nostro schero.
Nelle preferenze di OsX c’è il pannello Accesso Universale che permette di invertire i colori del monitor del Mac, però ci sono un paio di programmi che vanno un po’ più in là, fornendo una maniera un più approfondita di trafficare con i vari problemi della visione.

Ad esempio esiste un software chiamato Nocturne che permette di cambiare tra due impostazioni, Giorno e Notte, e consente di personalizzare le impostazioni di colore e luminosità per entrambi i preset. Se avete un MacBook Pro, Nocture funziona inoltre in combinazione con il sensore di luce incorporato.

Nocturne riconosce che alcune caratteristiche di OsX appaiono in maniera terribile con i colori dello schermo invertiti o in modalità monocroma, per cui da anche la possibilità di nascondere l’immagine di sfondo della scrivania e disattivare le ombre delle finestre (cosa che personalmente ho sempre trovato un inutile surplus, che serve solo a succhiare memoria Ram!)

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