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Mercato dell’energia elettrica: nuovi scenari

Giovedì 19 Giugno 2008

Elettrosmog?
Creative Commons License photo credit: Hop-Frog

Nel 2007, il passaggio da un regime energetico di tipo monopolistico ad uno liberalizzato ha cominciato a riguardare anche i cittadini, i quali possono adesso scegliere il fornitore.

In Italia, il decreto che introduce la liberalizzazione del mercato energetico (il cosidetto Decreto Bersani, n.79 del 1999) stabilisce che anche operatori diversi dal vecchio monopolista possano produrre, importare e vendere energia elettrica.

Fino a pochi anni fa era l’ENEL (Ente Nazionale Energia Elettrica) l’unico gestore della risorsa; ora la legge ha stabilito che l’ente cedesse frazioni della propria attività (i Generition Company) ai nuovi operatori; in più, a partire dal 2003, esiste il divieto per qualsiasi società di detenere più del 50% della generazione e dell’importazione di energia elettrica in Italia.

Un altro importante effetto della nuova legge è stata la separazione tra la proprietà e la gestione della Rete di Trasmissione Nazionale, che trasporta l’energia elettrica dagli impianti in cui viene prodotta e quella acquistata dalle centrali all’estero fino al consumatore finale; oggi infatti la gestione della RTN è affidata alla società Terna, mentre il suo accesso è garantito a tutti gli operatori.

Chi può acquistare energia?

La liberalizzazione del mercato energetico si è concretizzata gradualmente: nel 1999 erano solo le grandi industrie a poterne usufruire; nel 2003 si sono aggiunte le aziende di media grandezza, le piccole imprese e i negozi; nel 2004, è stata la volta di tutti i titolari di partita IVA.

Continua…

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Il pessimo lavoro delle agenzie di collocamento

Lunedì 16 Giugno 2008

 threesixtyfive | day 244
Creative Commons License photo credit: Sybren Stüvel

Vorrei fermarmi un attimo a ragionare sul ruolo e l’utilità che le agenzie di lavoro interinale o simili (come Manpower e altre) hanno nel creare caos e frustrazione nel mondo del lavoro, basandomi sull’esperienza di due amici, un uomo di 30 anni ed una donna di 35.

Entrambi in cerca di una posizione di lavoro migliore dell’attuale, che possa garantire loro maggior sicurezza finanziaria in un momento critico come quello attuale, entrambi qualificati e con anni di esperienza alle spalle nei rispettivi settori, si sono entrambi rivolti ad una di queste agenzie per entrare in contatto con eventuali nuovi datori di lavoro.

L’esperienza dell’uno e dell’altra è del tutto simile dal punto di vista della frustrazione creata al momento del colloquio!

Avere una certa età e trovarsi prima di tutto di fronte ad una ragazzetta brufolosa - con tutto il rispetto per i giovani brufolosi! - che magari ha già visto il curriculum che hai inviato tramite email (ce l’ha stampato là, sulla scrivania), ma non l’ha assolutamente letto è ti chiede punto per punto quello che è già scritto.
Vedere con la coda dell’occhio che quello che lei scrive a monitor non è assolutamente quello che tu le stai dicendo.
Fissarla snervato se strabuzza gli occhi quando TU - che ti sei laureato col massimo in inglese ed hai passato mesi all’estero - le dici che il tuo inglese è OTTIMO.
Sentirla spiegarti che il lavoro che il loro cliente cerca - che è quello che tu fai da dieci anni - è “il classico smanettone“, ignara di tutte le finezze e conoscenze che quel lavoro impone.

Queste agenzie, che dovrebbero funzionare da intermediari tra un datore di lavoro che cerca del personale qualificato e delle persone qualificate che cercano lavoro, vanificano - con l’approssimazione del loro personale - i risultati dei possibili intrecci di carriere che potrebbero risultare da un loro comportamento adeguato.

Con il risultato che chi cerca lavoro va a lavorare in fabbrica, e l’azienda che poteva assumerlo chiude!

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Un piccolo passo per un uomo, un grande salto per un blog!

Giovedì 5 Giugno 2008

1000 Ways
Creative Commons License photo credit: Ricketts Fish

Oggi, per la prima volta (e speriamo non ultima), questo sito ha raggiunto le 1000 pagine viste in un giorno!
Una piccola soddisfazione!! :)

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Come recuperare l’URL della pagina attuale

Mercoledì 4 Giugno 2008

Se vi serve sapere qual’è l’indirizzo completo (http://… eccetera) della pagina in cui risiede il vostro codice, con PHP è cosa facile:

echo "http://".$_SERVER['HTTP_HOST'].$_SERVER['REQUEST_URI']

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Perchè Pistorius non dovrebbe gareggiare fra i normodotati

Lunedì 2 Giugno 2008

Da quando è venuta fuori la storia di Oscar Pistorius, che vuole gareggiare fra i “normali” nonostante sia handicappato, ho sempre avuto il mio parere in proposito.

La mia idea è che nonostante chi è a favore della sua “parità di diritti” dica che quelle protesi non gli danno vantaggi e - anzi - le sue gambe debbano faticare 4 volte di più di un atleta normale, io ho sempre pensato che comunque sia lui non gareggia alla pari con gli altri, sia che le sue protesi gli siano a favore che a sfavore.

Dopodiché, io personalmente credo che quelle protesi gli siano in qualche misura favorevoli. Pensiamoci un attimo…

Intanto, se la cosa secondo cui le sue gambe lavorano il quadruplo degli altri atleti fosse vera significherebbe che Pistorius è SUPERMAN, e che se avesse le gambe normali farebbe i 100 metri i 5 secondi, forse meno; quindi questa cosa non dovrebbero essere corretta.

Secondo: per quanto le sue protesi siano costruite con infinita perfezione e preciso rispetto delle naturali proporzioni anatomiche umane, chi non gli permette di indossare protesi che siano 5/10 mm più alte, per dargli una falcata più lunga? Oppure delle protesi che rispondano in modo più dinamico alle sollecitazioni? Ma questo è solo un esempio…

Una volta le protesi si costruivano in legno, poi ferro, acciaio, … Ora leghe superleggere, elastiche e resistenti. Fra 5/10 anni cosa succederà? Daranno alle protesi materiali e forme più idonee alla performance sportiva? Sicuramente potrà succedere.
Cosa c’è di differente in un atleta come Pistorius però di 20 anni fa, se non il tipo di protesi?
Quindi è probabile pensare che fra 10 anni ci saranno atleti disabili con protesi che gli permetteranno di migliorare ulteriormente le loro abilità fisiche. Perché no?

Continua…

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De Gregori copiava da Elton John?

Venerdì 30 Maggio 2008

Non sono un grande patito di Francesco De Gregori - mea culpa, lo ammetto! - ma in compenso conosco qualcuna delle più sconosciute canzoni di Elton John.
L’altra domenica sera stavo guardando il programma di Fazio Fabio - Che tempo che fa - e l’ospite musicale del momento era proprio De Gregori, che tra uno spezzone d’intervista e l’altro si metteva pure a cantare.

Ad un certo punto - in realtà non stavo seguendo il programma ma facevo altre cose mentre “lo ascoltavo” - mi sento arrivare alle orecchie delle note a me familiari…

Continua…

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Scaricare video da internet con FireFox

Giovedì 29 Maggio 2008

Ecco un altro programma che da la possibilità di scaricare video e files di quasi di qualsiasi tipo dai vari siti di hosting…


DownloadHelper è una estensione di Firefox per l’estrazione di contenuto dal web: il suo scopo è quello di permettere il download di video e immagini dai siti internet.

Semplicemente naviga per il web come fai di solito; quando DownloadHelper “si accorge” che che può fare qualcosa per te la sua icona inizia a muoversi e un menù ti permette poi di scaricare i file disponibili semplicemente selezionandoli.

Per esempio, se stai visitando una pagina di YouTube, potrai scaricare i video direttamente nel tuo hard disk. E funziona anche con MySpace, Google Videos, DailyMotion, Porkolt, iFilm, DreamHost e molti altri.

DownloadHelper ti da anche la possibilità di scaricare i file uno per uno, in modo da preservare un po’ di banda per la normale navigazione.

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Cibo, gratificazione ed obesità

Mercoledì 28 Maggio 2008

 Chili
Creative Commons License photo credit: n.tami

Il cervello può “sentire” le calorie nel cibo indipendentemente dai meccanismi del gusto, lo prova una ricerca condotta su topi da un gruppo di biologi del Duke University Medical Center.

I ricercatori, che illustrano il loro studio in un articolo pubblicato sull’ultimo numero della rivista “Neuron“, hanno scoperto che il sistema cerebrale della ricompensa è attivato da una sorta di “sesto senso”

Come spiegano Ivan de Araujo e colleghi, nell’esperimento sono stati utilizzati topi geneticamente modificati in modo che il recettore cellulare che permette di rilevare il gusto dolce mancasse di una proteina essenziale, rendendoli così “ciechi” rispetto alla sensazione di dolce.

Successivamente hanno sottoposto i topi così modificati e un gruppo di topi normali a test in cui venivano loro somministrate soluzioni di zucchero e di dolcificanti non calorici. Nei test i topi insensibili al gusto dolce preferivano comunque il liquido calorico; è risultato anche che in tutti i topi i circuiti cerebrali della ricompensa e i livelli di dopamina venivano attivati dall’assunzione calorica, indipendentemente dalla capacità di sentirne il gusto.

Continua…

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Il segreto per vivere /3

Mercoledì 28 Maggio 2008

HELP!
Creative Commons License photo credit: Rickydavid

Dopo il primo è venuto il secondo, e dopo il secondo ecco anche il terzo…

Bisogna contare solo su se stessi!

Mai fare affidamento su nessuno affinché ti aiuti o ti tiri fuori dai guai.
…ma non per sfiducia verso il prossimo, sia chiaro!

Quali sono le persone a cui generalmente un individuo può chiedere una spalla dove appoggiars, un orecchio a cui parlare o una mano che l’aiuti?
I genitori, lo sposo/a, i fratelli, i parenti, gli amici, …

Ma che succede quando i genitori muoiono, il marito ti fa le corna, la moglie ti lascia, i fratelli stanno peggio di te, i parenti se ne fregano (ANZI, vorrebbero fregare te), gli amici si scocciano, … persino la legge ti è contro!

Quindi l’unica persona a cui veramente appoggiarsi, a cui chiedere aiuto, a cui fare una domanda sapendo che avremo una risposta… siamo noi stessi!

…senza considerare i casi di personalità multipla ;)

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The Lightbox Clones Matrix

Mercoledì 28 Maggio 2008

Dopo aver scritto e parlato di Lightbox, Lightwindow, e di tutti i fratelli e sorelle che dalla nascita di Lightbox sono seguiti, qualcuno ha finalmente messo un paletto.

Planetozh ha ben pensato di creare una bella tabella che raccoglie tutti i cloni di Lightobox, e permette di compararli e metterli uno di fronte (o di fianco) all’altro per valutare quale dei MOLTI (40!) abbia le caratteristiche che più si adattano al nostro progetto ed alle nostre esigenze: la librearia javascript usata, il supporto di file SWF, di video, di iframes, ecc. ecc.

link: the lightbox clone matrix

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