Essere o avere? Avere o apparire?

L’altro giorno sono stato al Lidl

E’ notorio – credo – che il Lidl sia un hard discount, un supermercato dove la roba costa veramente poco, solitamente frequentato da gente dalle basse entrate (come me) che non può spendere troppo nemmeno per le cose di prima necessità (quindi figuriamoci per le cose inutili).

Mi ha colto veramente alla sprovvista vedere un uomo, sulla cinquantina, con un evidente rinfoltimento sintetico di capelli; avevo la tipica attaccatura dritta – sembrava fatta con il righello – e i ciuffetti di capelli che spuntavano come quelli finti delle bambole, a gruppetti equamente distanti uno dall’altro.

Allora mi sono chiesto (invece di farmi i fatti miei): ma uno che va al Lidl, che come me …leggasi sopra… c’ha pure i soldi per farsi un trapianto di capelli perché non riesce a convivere con la propria pelata?!

Mi è venuto in mente la storia di Michel Petrucciani, che mia moglie mi ha raccontato di aver letto su un libro…
A casa sua (dei suoi, voglio dire) la sera si mangiava caffèlatte, per potersi permettere di ostentare in pubblico uno stile di vita spendaccione.

2 pensieri su “Essere o avere? Avere o apparire?”

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